|
Addizionale
regionale
D.L.vo 446/97
D.L.vo 506/99 |
L'addizionale Regionale è in vigore
dal 1998, in sede di conguaglio fiscale: l'importo dell'aliquota è
0,50% del reddito imponibile IRPEF, per gli anni 1998 e 1999; dal 2000
le Regioni potranno aumentare tale importo fino al 1%. MODALITA'
Per l'anno 1998 l'addizionale Regionale è stata trattenuta in unica
soluzione la momento del conguaglio fiscale.
Per l'anno 1999, a seguito di disposizioni correttive introdotte dal
D.L.vo 506/99 , è previsto che il prelievo debba avvenire in rate
mensili, variabili a seconda del mese in cui è stato effettuato il
conguaglio fiscale:
| 11
rate |
Conguaglio
effettuato nel mese di Dicembre 1999 |
| 10
rate |
Conguaglio
effettuato nel mese di Gennaio
2000 |
|
9 rate |
Conguaglio
effettuato nel mese di Febbraio
2000 |
Per i supplenti brevi e saltuari il
prelievo può essere effettuato in unica soluzione nel mese
successivo a quello del conguaglio, in quanto si considera cessato il
rapporto di lavoro.
L'importo dell'Addizionale Regionale va indicato nel rigo 16 del Modello
CUD 2000. VERSAMENTO
Il versamento deve essere fatto alla Regione in cui ha la residenza il
dipendente alla data del conguaglio fiscale; il versamento deve essere
effettuato entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui si è
effettuato il conguaglio fiscale.
Il versamento viene eseguito con conto corrente postale (Codice 3802); i
numeri di c/c delle Regioni sono:
| REGIONE |
ADDIZIONALE
REGIONALE
IRPEF |
| Piemonte |
799106 |
| Valle d'Aosta |
455113 |
| Lombardia |
288209 |
| P. A. Bolzano |
11958394 |
| P. A. Trento |
16852386 |
| Veneto |
340307 |
| F. V. Giulia |
296343 |
| Liguria |
12185161 |
| E. Romagna |
900407 |
| Toscana |
658500 |
| Umbria |
260067 |
| Marche |
151605 |
| Lazio |
98076003 |
| Abruzzo |
228676 |
| Molise |
250860 |
| Campania |
743807 |
| Puglia |
852707 |
| Basilicata |
381855 |
| Calabria |
854885 |
| Sicilia |
640904 |
| Sardegna |
996090 |
|
|
Addizionale
comunale
D.L.vo
360/98
Legge
448/99
(L.Finanz.2000)
Elenco
dei Comuni che hanno applicato
l'addizionale IRPEF (al 21 Marzo 2000) |
L'addizionale Comunale è in vigore dal
1999, in sede di conguaglio fiscale: l'importo dell'aliquota è variabile,
a seconda della eventuale applicazione da parte dei comuni,
rispetto al reddito imponibile IRPEF; l'aliquota può variare fino ad un
massimo dello 0,2% (per l'anno 1999), elevabile allo 0,4%, nel 2000, e
0,5% nel 2001.
ELENCO DEI COMUNI
L'elenco dei comuni che hanno deliberato l'applicazione dell'addizionale
e dei relativi importi è disponibile on line nel sito del Ministero
delle Finanze www.finanze.it
e nel sito della rete telematica dei comuni italiani www.ancitel.it;
inoltre, lo stesso è stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 184
della G.U. n. 246 del 19/10/1999, ed ulteriore elenco sul Supplemento
Ordinario n. 224 della G.U. n. 298 del 21/12/1999.
Riportiamo l'Elenco
Comuni (da www.finanze.it) che
hanno deliberato la variazione dell’addizionale comunale all’Irpef
per l’anno 1999, aggiornato al 21 marzo 2000.
Per il versamento dell’addizionale sono stati istituiti i seguenti
codici-tributo:
- - 3816 addizionale Irpef enti locali
– sostituti d’imposta
- - 3817 addizionale Irpef enti locali
– autotassazione
- - 3818 addizionale Irpef enti locali
– trattenuta del sostituto d’imposta – mod.730
MODALITA'
Per l'addizionale comunale valgono le stesse regole dell'addizionale
regionale, compresa la rateizzazione variabile in funzione della data di
effettuazione del conguaglio fiscale.
L'importo dell'Addizionale Comunale
va indicato nel rigo 18 del Modello CUD 2000.
VERSAMENTO
Il versamento, unico per tutti i dipendenti, anche se residenti
in comuni diversi, deve essere fatto con conto corrente postale,
intestato alla competente Tesoreria Prov.le dello Stato (provincia in
cui ha sede la scuola), con la dicitura "da accreditare alla
contabilità speciale di girofondi del Ministero dell'Interno -
Addizionale IRPEF Enti Locali".
La riaprtizione dei fondi fra i vari Comuni sarà effettuata
centralmente dal Ministero dell'Interno, in base ai dati delle
dichiarazioni fiscali dei sostituti d'imposta (Mod. 770/2000), elaborati
dal Ministero delle Finanze.
|
|
Addizionale
provinciale
Legge
133/99 |
L'addizionale Provinciale, istituita con
la Legge 133/1999, deve essere regolamentata con apposito decreto e
sarà trattenuta in sede di conguaglio fiscale, in tre rate:
l'importo dell'aliquota, da definire, è detto di compartecipazione, in
quanto deve cumulare la parte per i Comuni e quella delle Province.
|