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Nei corsi di formazione per l’attribuzione
del profilo di direttore dei servizi generali e amministrativi ai
responsabili amministrativi con rapporto di lavoro a tempo indeterminato
assume particolare rilevanza per gli stessi,. nell’ambito della gestione
dell’istituzione scolastica affidata al Dirigente Scolastico, lo studio,
l’analisi critica, l’esercitazione/simulazione sulle problematiche
connesse alla gestione amministrativo- contabile e alle verifiche. Con
ciò in riferimento allo schema di Decreto Interministeriale relativo alle
istruzioni generali sulla gestione amministrativo contabile delle
istituzioni scolastiche.
Il predetto schema di
regolamento si ispira ai principi di autonomia delle istituzioni
scolastiche, sanciti dall’art. 21 della legge 15 marzo 1997, n° 59 e
dei relativi regolamenti attuativi (D.P.R. 18 giugno 1998, n° 233 art. 6,
D.P.R. 8 marzo 1999 n° 275), sulla base dei quali si modificano
sostanzialmente le norme dell’attuale ordinamento in materia
amministrativo contabile.
E’ opportuno
approfondire significativamente le modifiche introdotte per promuovere l’avvio
di un processo di cambiamento di consolidati atteggiamenti e mentalità
che non sono coerenti con le nuove dinamiche di gestione e precisamente:
- autonomia delle scuole nello stabilire
la destinazione delle risorse loro assegnate con il solo vincolo di
utilizzo prioritario per lo svolgimento di attività di istruzione, di
formazione e di orientamento;
- superamento del regime autorizzatorio
e delle approvazioni da parte degli organi dell’amministrazione
scolastica periferica, come invece previsto dal vigente ordinamento in
materia amministrativo contabile;
- introduzione delle innovazioni in
materia di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, di cui al
D.L.vo 3 febbraio 1993, n° 29 e successive modificazioni, che
riguardano il principio di separazione fra funzioni di indirizzo e
compiti di gestione; nel settore scolastico, in particolare, le
funzioni di indirizzo sono proprie del Consiglio dell’Istituzione,
mentre le responsabilità della gestione delle risorse finanziarie e
strumentali e dei risultati del servizio è del Dirigente scolastico,
coadiuvato dal Direttore dei servizi generali e amministrativi;
- gestione finanziaria per obiettivi e
per progetti.
Per le attività in aula
(20 h), comprensive di attività di esercitazione/simulazione (6h) si
propongono per i moduli B.1, B.2, B.3 le articolazioni tematiche a seguito
indicate, ferma restando l’esigenza di adeguare tutte le tematiche al
testo definitivo del regolamento.
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MACRO AREE |
ARTICOLAZIONE AREA |
LEZIONI/
ESECITAZIONI |
| Modulo B.1
il nuovo regolamento di
contabilità;
struttUra e contenuti del bilancio;
dal bilancio vincolato alla
gestione del budget |
- Principi di programmazione e
pianificazione delle risorse e dei mezzi finanziari, strumentali
ed organizzativi;
- Programma annuale, modifiche e
sua realizzazione;
- Struttura e contenuti del conto
consuntivo:
- Gestione patrimoniale;
- Dotazione finanziaria ordinaria
e perequativa.
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Ore di lezione: 5 |
| Modulo B.2
attività negoziale delle
istituzioni scolastiche;
convenzioni, contratti, accordi di
programma, sponsorizzazioni, accordi di rete, protocolli d’intesa
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- Funzioni e poteri del dirigente
nell’attività negoziale;
- Poteri del Consiglio d’Istituto
nell’attività negoziale;
- Pubblicità, attività
informative e trasparenza nell’attività contrat-tuale;
- Controllo di qualità sui
prodotti e sui risultati
- Singole figure contrattuali.
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Ore di lezione: 10 |
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Modulo B.3
La responsabilità;
il sistema dei controlli;
il passaggio dal controllo
preventivo al controllo di gestione e dei risultati
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- La responsabilità
amministrativa e contabile del direttore amministrativo
- Il controllo consuntivo;
- Il controllo di gestione;
- La valutazione dei risultati;
- Funzioni e compiti del collegio
dei revisori dei conti.
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Ore di lezione: 5 |
Lo svolgimento dell’attività
in aula deve avvenire attraverso il coinvolgimento dei corsisti con
applicazioni su attività che consentano una ragionata comparazione tra il
nuovo regolamento e il precedente al fine di promuovere dei processi di
cambiamento di mentalità e modalità operative di gestione. |