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Monitoraggio a.s. 2000/2001
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Ultimo aggiornamento
04 febbraio 2012

Anno scolastico 2000-2001
Le nuove iniziative di monitoraggio e valutazione

Lettera circolare prot.306/Aut del 16 ottobre 2000

Regolamento AutonomiaPagine collegate
Area AUTONOMIA

(Link al sito MPI)


Censimento dei Piani dell'offerta formativa elaborati dalle scuole, sostegno ai processi di autovalutazione, ricerca sugli atteggiamenti dei soggetti coinvolti nell'attuazione dell'autonomia: sono questi gli ambiti di intervento su cui convergeranno per l'anno scolastico 2000-2001 le iniziative di monitoraggio e valutazione riferite all'autonomia.
Rispetto alle precedenti edizioni di monitoraggio, sviluppate negli anni scolastici 1998-1999 e 1999-2000 durante la fase sperimentale della riforma, da quest'anno l'avvio a pieno regime dell'autogoverno delle scuole richiede che tutte le iniziative di monitoraggio e valutazione si collochino in un quadro unitario secondo una logica di sistema.
Dal 1 settembre 2000, come è noto, è in vigore il Regolamento dell'autonomia, i Piani dell'offerta formativa diventano prassi di ogni singola scuola, si riforma la struttura amministrativa e di governo del sistema scolastico, prosegue il finanziamento della legge n. 440/97 per l'implementazione dell'autonomia.
Il quadro complessivo dell'innovazione rende necessario, quindi, ricondurre le esperienze di monitoraggio a questo nuovo contesto, superando la fase della precedente sperimentazione. Il piano di lavoro stabilito per l'anno scolastico 2000-2001 con la lettera circolare prot.306/Aut del 16 ottobre 2000, prevede tre azioni convergenti:

  • 1. documentazione dei POF e dei Progetti speciali attraverso il software della BDP modificato rispetto a quello del 1999-2000 e affidato direttamente alle scuole, con una validazione dei dati tramite i nuclei provinciali per l'autonomia e/o i nuovi organismi di consulenza e di supporto attivati a livello territoriale;

  • 2. monitoraggio di sostegno all'autovalutazione delle scuole, affidato agli IRRSAE, basato su un nuovo campione di 1000 scuole e finalizzato a studiare il modello organizzativo, curricolare, didattico e relazionale inserito dagli istituti nella loro programmazione;

  • 3. monitoraggio sui comportamenti e gli atteggiamenti in atto nelle scuole nei confronti dei processi di innovazione, affidato al CEDE su un campione scientificamente rilevato di scuole. Il relativo piano di fattibilità è stato predisposto e approvato in data 28 settembre 2000 dal Comitato Paritetico MPI, IRRSAE, BDP, CEDE (D.M. 25 settembre 2000) in attuazione della delibera della Conferenza dei Presidenti IRRSAE, CEDE e BDP del 27 luglio 2000.

Per chiarimenti e ulteriori informazioni rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica: mpi.davoli@flashnet.it


Prot. 306/aut                                                                        Roma, 16 ottobre 2000

Oggetto: Monitoraggio nazionale dell'autonomia delle istituzioni scolastiche di cui al punto 2 della Direttiva ministeriale n. 175 del 28 giugno 2000 e al punto 7 della lettera circolare n. 194 del 3 agosto 2000.

Si trasmette, per opportuna conoscenza ed i successivi adempimenti di competenza, l'unito piano di fattibilità del monitoraggio dell'autonomia, predisposto per il corrente anno scolastico e approvato in data 28 settembre 2000 dal Comitato Paritetico M.P.I., IRRSAE, BDP, CEDE (D.M. 25 settembre 2000) in attuazione della delibera della Conferenza dei Presidenti IRRSAE, CEDE e BDP del 27 luglio 2000.
Il piano rappresenta la mappa di riferimento delle azioni che i diversi soggetti coinvolti dovranno seguire nelle diverse azioni di monitoraggio previste.

Esso si articola su tre livelli:
  • 1. Monitoraggio di documentazione dei POF e dei Progetti speciali attraverso il software della BDP, modificato rispetto all'a.s. 1999/2000 e gestito direttamente dalle scuole, con una validazione dei dati tramite i nuclei territoriali per l'autonomia e/o i nuovi organismi di consulenza e di supporto attivati a livello territoriale.
  • 2. Monitoraggio di sostegno all'autovalutazione delle scuole, affidato agli IRRSAE su un nuovo campione di 1000 scuole, che prevede la conoscenza diretta delle esperienze in atto nelle scuole e della loro modalità di attuazione.
  • 3. Monitoraggio sugli atteggiamenti dei soggetti dell'autonomia affidato al CEDE su un campione scientificamente rilevato di scuole.

Nel fare rinvio all'allegato piano per una più puntuale condivisione delle azioni e dei relativi tempi di realizzazione, si pregano gli Uffici competenti di far conoscere tempestivamente il contenuto della presente comunicazione ai componenti dei nuclei territoriali per l'autonomia e/o ai nuovi organismi di consulenza e di supporto eventualmente attivati a livello territoriale quale naturale evoluzione degli anzidetti nuclei di supporto.

IL DIRETTORE GENERALE
Giuseppe Cosentino

 
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