Indice
1. La formazione
dei responsabili amministrativi delle scuole
2. Il quadro normativo
3. Il progetto e l'organizzazione della formazione
4. Le fasi operative della formazione
- a)
Identificazione dei partecipanti alla formazione
- b)
Presentazione e gestione delle domande di partecipazione
- c) Definizione
del programma di erogazione della formazione
- d) Crediti
formativi
- e)
Organizzazione dei corsi
- f) Stipula
delle convenzioni
5. Note
aggiuntive
1. La
formazione dei responsabili amministrativi delle scuole
L'autonomia delle istituzioni scolastiche, introdotta dall'art.21
della legge 15 marzo 1997, n.59, richiede la piena valorizzazione
delle risorse disponibili in modo da attuare le condizioni giuridiche e
organizzative in grado di migliorare la progettualità delle scuole, che
si concretizza anche nell'elaborazione e nell'esplicitazione del piano
dell'offerta formativa, capace di coniugare efficacemente le finalità del
sistema nazionale con i bisogni educativi della comunità sociale locale e
dei singoli allievi.
Il Contratto nazionale di lavoro ha stabilito il riconoscimento di
competenze professionali e funzioni più complesse per i responsabili
amministrativi delle istituzioni scolastiche, da potenziare e sviluppare
con specifiche azioni formative.
Infatti l'articolo 34 del CCNL ha delineato
il profilo di Direttore dei servizi generali ed amministrativi.
Le linee guida cui si devono orientare le azioni formative rivolte al
personale della scuola, dagli obiettivi generali alle specifiche modalità
attuative sono delineate nel Contratto Nazionale Integrativo sottoscritto
il 31.08.99 e indicate nella Direttiva dell'On.le Ministro per la
formazione n. 210/99.
In particolare si richiamano le indicazioni contenute nell'articolo
12 del CCNL: "Nell'ambito dei processi di riforma e di
innovazione nella scuola, la formazione costituisce una leva strategica
fondamentale per lo sviluppo professionale del personale, per il
necessario sostegno agli obiettivi di cambiamento, per una efficace
politica di sviluppo delle risorse umane attraverso qualificate iniziative
di prima formazione ed in servizio, di mobilità, riqualificazione e
riconversione professionale, nonché di interventi formativi finalizzati a
specifiche esigenze".
Il complesso procedimento di formazione è finalizzato ad accompagnare e
sostenere il complesso delle riforme in atto, nella convinzione che più
elevati livelli di conoscenza, padronanza e competenza degli attuali
operatori scolastici sono determinanti per l'attuazione della riforma
relativa all'autonomia scolastica.
2. Il quadro normativo
Il Contratto nazionale di lavoro ha stabilito il riconoscimento di
competenze professionali e funzioni più complesse per i responsabili
amministrativi delle istituzioni scolastiche, da potenziare e sviluppare
con specifiche azioni formative. Il Contratto nazionale integrativo ha
invece stabilito le modalità di attuazione della formazione e i relativi
contenuti. In particolare gli articoli cui riferirsi sono:
- CCNL
- art. 34 (Profilo di Direttore dei servizi
generali ed amministrativi);
- art. 44 (Il sistema della formazione);
- CCNI
- art. 11 ( standard organizzativi e di costo);
- art. 14 ( i soggetti che offrono formazione);
- art. 21 ( Formazione per la riqualificazione,
riconversione e mobilità professionale);
- art. 22 ( Il sistema di formazione del
personale ATA);
- art. 49 ( Corsi di formazione per il
conferimento...);
- allegato 5 al CCNI ( Contenuti dei corsi);
- Direttiva 210/99 per la formazione
- art. 1 ( Campo di applicazione e priorità) punto 2;
- art. 5 ( Interventi finalizzati a specifici istituti contrattuali) punto
2d;
- art. 7 servizi esterni;
- art. 12 (collaborazione fornita dalle istituzioni scolastiche) punto 9;
- Decreto
Ministeriale del 27/12/ 1999
I documenti relativi alla formazione dei responsabili amministrativi sono
disponibili presso il sito Internet del Ministero della Pubblica
Istruzione ( www.istruzione.it
).
L'intervento formativo sarà attuato in tutte le Regioni con esclusione
della Valle d'Aosta e delle Province Autonome di Trento e Bolzano le
quali, secondo le intese raggiunte in apposite conferenze di servizio,
provvederanno autonomamente nel rispetto del quadro generale delineato dal
citato decreto.
3. Il progetto e l'organizzazione della formazione
La formazione dei responsabili amministrativi è delineata nel Progetto
formativo predisposto dalla Commissione nazionale paritetica
costituita con Decreto del Direttore Generale del Personale e degli Affari
Generali e Amministrativi n. 27 del 29.10.1999 ai sensi dell'art. 49,
comma 14 del CCNI.
Il Progetto della formazione garantisce il supporto di tutte quelle
funzioni di integrazione e coordinamento che sono indispensabili per dare
unità e coerenza alla formazione dei responsabili amministrativi nello
spirito della normativa sull'erogazione dei servizi da parte della
Pubblica Amministrazione. Il Progetto della formazione caratterizza le
funzioni esercitate a livello centrale e periferico e le funzioni affidate
ad organismi esterni, ed ha come elementi oggettivi i seguenti aspetti:
- il periodo di formazione di circa 3
mesi, con termine della formazione in presenza presumibilmente entro
il 15.6.2000;
- la previsione di circa 340 corsi di
formazione per circa 40 partecipanti a Corso considerando circa 13.000
responsabili amministrativi da formare (compreso il personale di cui
ai commi 7 e 8 dell'art. 49 del CCNI) con
sessioni specifiche sia per il personale che lavora all'estero sia per
quanto previsto all'art. 49 comma 12;
- l'utilizzazione di circa 300
istituzioni scolastiche come sedi dello svolgimento dei Corsi di
formazione;
- l'attribuzione ai Capi d'Istituto
delle scuole sedi dei corsi della cura degli aspetti logistici
relativi all'erogazione della formazione, d'intesa con gli organismi
esterni che realizzano la formazione, e dell'attestazione
dell'effettiva partecipazione dei responsabili amministrativi ai corsi
sulla base degli atti, relativi allo svolgimento e alla conclusione
dei corsi, che saranno forniti dagli organismi esterni;
- l'assegnazione agli organismi
esterni delle attività di formazione in presenza sulla base di
procedure concorsuali che saranno comunque separate da quelle per la
realizzazione dei prodotti in autoformazione.
L'organizzazione e
l'erogazione dei corsi impongono necessariamente un'azione coordinata e
integrata dei diversi livelli dell'Amministrazione. In particolare questa
Direzione generale attua uno specifico Programma operativo per gestire il
complesso delle attività legate alla formazione, che derivano dalle
indicazioni della Commissione nazionale paritetica, contenute nel Progetto
di formazione, e quelle di carattere organizzativo e di gestione
amministrativa. Il Programma operativo comprende le seguenti macro attività:
-
Pianificazione del
Programma operativo e conduzione operativa;
-
Sorveglianza
amministrativa e delle attività di formazione (monitoraggio e
valutazione in itinere delle attività svolte);
-
Realizzazione di
materiali didattici per l'autoformazione e raccolta dei materiali
formativi;
-
Gestione di un sito
internet, complementare a quello della P.I, per il tutoring a
distanza e per la raccolta dei dati della Sorveglianza;
-
Valutazione
complessiva del Progetto di formazione e del Programma operativo.
L'organizzazione
necessaria al supporto e allo sviluppo della formazione non può
prescindere da un forte rapporto di collaborazione tra questa Direzione
generale, le Sovrintendenze, i Provveditorati e le Istituzioni
scolastiche. Infatti, l'attuazione delle procedure, concorsuali e
operative, per le loro diverse finalità presuppongono un costante
collegamento tra gli Enti operanti sul territorio, che potrà essere
assicurato mediante l'individuazione di momenti di coordinamento operativo
e conferenze di servizio.
L'Amministrazione successivamente all'emanazione del bando
di gara, relativo all'affidamento dei corsi di formazione in presenza,
costituisce una Commissione nazionale per gli adempimenti connessi alla
gara medesima. I membri della Commissione saranno scelti sulla base delle
loro competenze amministrative e professionali specifiche per l'oggetto
della gara. La composizione della predetta Commissione è definita
d'intesa con la Commissione nazionale paritetica.
4 . Le fasi operative della formazione
La formazione dei responsabili amministrativi è organizzata in quattro
macro fasi che includono:
Per quanto attiene la
gestione dei corsi di formazione il procedimento prevede le seguenti
attività:
- identificazione dei partecipanti alla
formazione;
- presentazione e gestione delle domande
di partecipazione;
- definizione del programma di
erogazione della formazione;
- organizzazione dei corsi;
- stipula delle convenzioni.
Per ognuna delle suddette
attività si forniscono di seguito le azioni e le modalità operative.
a) Identificazione dei partecipanti alla formazione
L'art.34 del CCNL e l'art.49 del CCNI prevedono la partecipazione ai corsi
dei responsabili amministrativi delle scuole statali di ogni ordine e
grado d'istruzione, ivi compresi le accademie, i conservatori e le
istituzioni educative statali, con rapporto di lavoro a tempo
indeterminato che non cessano dal servizio a decorrere dal 1° settembre
2000. Partecipa ai corsi anche il personale proveniente dal
comparto enti locali - purché trasferito nei ruoli del personale ATA
statale ai sensi dell'art.8 della legge n. 124/99
- con funzioni corrispondenti a quelle del responsabile amministrativo
statale (in quanto unico preposto all'ufficio di segreteria), in
servizio nelle istituzioni scolastiche statali secondo i termini stabiliti
dalla citata legge".
Partecipano altresì, su richiesta dell'interessato, alla formazione con
frequenza della sessione ordinaria:
-
- il personale che si
trova in situazione di sospensione dal servizio per un giustificato
motivo (permesso di studio, maternità, ...), ad eccezione del
personale assente per malattia;
-
- gli insegnanti
elementari collocati fuori ruolo che svolgono funzioni di responsabili
amministrativi presso le scuole elementari, purchè nella
domanda dichiarino espressamente di optare definitivamente per il
ruolo amministrativo.
I responsabili
amministrativi che si trovano nelle posizioni di cui alla lettera a) del
titolo II dell'allegato tecnico al
D.M. 27.12.1999 (esonero sindacale, distacco, comando, utilizzazione o
collocamento fuori ruolo), devono presentare la domanda all'Istituzione
scolastica di titolarità o all'istituzione dalla quale vengono
amministrati, e possono indicare nella domanda la sede preferenziale
per lo svolgimento del corso.
I Dirigenti scolastici, dopo la ricezione della presente Circolare,
dovranno dare immediata diffusione sia pubblicandola all'albo della
scuola, sia informando direttamente i responsabili amministrativi che
dipendono funzionalmente dalla scuola.
b) Presentazione e gestione delle domande di
partecipazione
Ai fini della partecipazione ai corsi i responsabili amministrativi
presentano apposita domanda il cui modello
è allegato alla presente circolare. Al fine di garantire un più rapido
espletamento dei processi organizzativi, la domanda, indirizzata al
Provveditore competente, sarà presentata all'Istituzione scolastica di
titolarità o di servizio che provvederà ad inoltrarla al Provveditorato
agli Studi e, per via telematica, alla Direzione generale del Personale
-Div.IV- secondo la procedura successivamente indicata.
Per i responsabili amministrativi che avendo prodotto la domanda di
dimissioni dal servizio intendano ritirarla, la domanda prevede anche
un'espressa dichiarazione, resa ai sensi della legge 15/68, circa il
possesso del requisito della permanenza in servizio al 1° settembre 2000,
della avvenuta presentazione al competente Provveditore agli Studi
dell'istanza di mantenimento in servizio ovvero della domanda di revoca
delle dimissioni.
Considerata la molteplicità e complessità delle operazioni, si
forniscono, al fine di garantirne la celerità e le regolarità, le
seguenti indicazioni:
-
- i responsabili
amministrativi presenteranno alla scuola sede di servizio o di
titolarità, direttamente o a mezzo raccomandata con ricevuta di
ritorno, la domanda (allegato A),
in duplice copia, di cui una rimane all'interessato come ricevuta
dell'avvenuta presentazione, entro il 26
febbraio 2000;
-
- gli istituti
scolastici provvederanno a fare registrare, a partire dal 14.2.2000
ed entro il 26.2.2000, le domande sugli appositi moduli
informatici reperibili sulle News del mese di febbraio del sito
intranet. Provvederanno inoltre ad inviare il modulo di risposta
dell'avvenuta ricezione e registrazione della domanda, da parte del
sistema informativo, al Provveditore agli Studi competente (l'esempio
del modello di ricezione della domanda
è allegato alla presente Circolare -Allegato
B-). Le istituzioni scolastiche non collegate al Sistema
Informativo di questo Ministero inseriranno i dati relativi alla
domanda utilizzando le stazioni di lavoro delle istituzioni
scolastiche viciniori provviste di collegamento o le stazioni di
lavoro del Provveditorato agli Studi;
-
- la Direzione
Generale del Personale - Divisione IV - provvederà, entro la data
del 10 marzo, a trasmettere a ciascun Provveditorato l'elenco dei
responsabili amministrativi di cui risulta pervenuta la domanda di
partecipazione e le segnalazioni di situazioni di difformità da
quanto previsto dal Decreto Ministeriale e dalla presente Circolare;
-
- ciascun
Provveditorato avrà cura di effettuare i necessari accertamenti,
comunicando, entro il 20 marzo 2000, alla Direzione generale del
Personale - Divisione IV - le motivazioni delle suddette difformità;
-
- per garantire la
massima diffusione delle informazioni, la circolare, i modelli ed ogni
altra informazione sono resi disponibili, oltre che sul sito Internet
( www.istruzione.it)
anche sullo spazio riservato alle "News" del mese di
febbraio della rete Intranet di questo Ministero.
L'eventuale provvedimento
di esclusione dai corsi, per carenza dei requisiti prescritti, sarà
predisposto e notificato dalla Direzione generale del personale -
Divisione IV - ai singoli interessati.
Durante il periodo di attuazione dei corsi i responsabili
amministrativi delle scuole sono esonerati dal servizio per il tempo
strettamente necessario alla partecipazione alle attività formative in
presenza.
L'eventuale trattamento di missione, spettante per la
partecipazione alle attività di formazione in presenza, previsto dalla
legge 836/73 e successive integrazioni e modificazioni, graverà sul
bilancio dell'Istituto di titolarità o sede di servizio.
Il numero delle assenze non può superare 1/5 della attività
formativa prevista in aula.
c) Definizione del programma di erogazione della
formazione
Le attività di formazione in presenza, realizzate dalle Agenzie formative
vincitrici di gara secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale e dal
capitolato della gara, saranno organizzate secondo criteri di flessibilità
per favorirne la frequenza.
Per l'autoformazione, realizzata prioritariamente nei periodi
intermedi allo svolgimento dei moduli della formazione in presenza, è
prevista la compilazione, da parte dei partecipanti ai corsi, di una prova
oggettiva per la verifica dell'apprendimento dei contenuti
dell'autoformazione.
Le prove oggettive, ognuna relativa ad uno dei moduli di autoformazione,
sono presentate in formato elettronico e raggiungibili, per la
compilazione, tramite la rete internet al sito che sarà comunicato
durante lo svolgimento dei corsi di formazione con le modalità che
saranno indicate sullo stesso sito. Le prove oggettive sono compilabili,
una sola volta, nel periodo di formazione fino a dieci giorni prima del
colloquio finale; dopo la compilazione ogni partecipante ai corsi
riceverà dal gestore dell'attività di tutoring i risultati della
prova e gli eventuali suggerimenti di approfondimento.
Coloro che non avessero provveduto a compilare le prove oggettive
saranno tempestivamente informati dal gestore della sorveglianza anche
tramite le istituzioni scolastiche sedi dei corsi, poiché tali prove
oggettive vanno comunque compilate dal corsista prima del colloquio
finale.
Ogni partecipante potrà compilare le prove oggettive in modo indipendente
con la strumentazione informatica o dell'istituzione sede di servizio o
dell'istituzione scolastica sede di corso.
d) Crediti formativi
Chi abbia svolto servizio almeno decennale (al 26.2.2000, termine
di presentazione della domanda di partecipazione) in qualità di
responsabile amministrativo presso istituzioni scolastiche con
personalità giuridica o in alternativa
chi sia in possesso di un diploma di laurea previsto per l'accesso al
profilo professionale di direttore dei servizi generali ed
amministrativi (Tab. B del CCNL 26.5.1999)
dovrà ugualmente compilare le prove oggettive relative
all'autoformazione ad esclusione di quelle relative ad argomenti di
carattere ricorrente e non innovativo, più precisamente potrà non
compilare i questionari relativi ai moduli B4, B6, D1, D2, D3, D4, D5, D6,
del Titolo I dell'Allegato tecnico
del Decreto Ministeriale, salvo richiesta
specifica da parte del partecipante.
e) Organizzazione dei corsi
I criteri guida per la composizione dei corsi - fissati dal Decreto
Ministeriale del 27.12.1999 sono i seguenti:
-
· il corso è
composto di norma da quaranta partecipanti;
-
· i corsi sono
formati sulla base del criterio della viciniorietà tra la sede
di servizio e gli istituti scolastici sedi di svolgimento delle
attività formative;
-
· i partecipanti ai
corsi potranno appartenere ai diversi ordini e gradi di scuola.
Questa Direzione
generale, sulla base degli elenchi forniti dal Sistema informativo e dalle
informazioni fornite dai Provveditorati, procede alla composizione
provvisoria dei corsi attraverso la formazione di gruppi di partecipanti,
secondo quanto previsto dall'allegato relativo ai lotti e al numero dei
corsi per lotto, selezionati secondo il criterio della viciniorietà delle
rispettive sedi di servizio e all'appartenenza ai diversi gradi e ordini
di scuola.
f) Stipula delle convenzioni
L'Amministrazione inviterà, con telegramma, le Agenzie formative
utilmente collocate nell'elenco pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, ai
sensi dell' art. 5, comma 14, D.M. 27.12.1999, a presentare la
documentazione prevista dal disciplinare di gara per la stipula delle
convenzioni.
I Sovrintendenti scolastici regionali, realizzati gli adempimenti indicati
dalla Direzione Generale del Personale -Divisione IV-, procederanno alla
stipula delle convenzioni di affidamento per i lotti aggiudicati, stipula
che avverrà, nel più breve tempo possibile, secondo lo schema di
convenzione-tipo pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale insieme all'elenco
delle Agenzie formative dichiarate vincitrici.
5. Note aggiuntive
Sono definiti, a cura dell'Amministrazione centrale, i provvedimenti,
previsti dal punto b) del titolo II dell'allegato tecnico al D.M. del
27.12.1999, riguardanti le modalità di partecipazione ai corsi di
formazione dei responsabili amministrativi in servizio all'estero.
Informazioni relative al procedimento in generale potranno essere
richieste alla Direzione generale del Personale - Divisione IV - al
seguente personale:
La presente circolare
viene inoltrata ai Provveditorati agli Studi a mezzo fax e pubblicata sui
siti Internet/Intranet di questo Ministero.
Le Istituzioni scolastiche riceveranno detta circolare a cura dei
Provveditorati agli Studi ed avviso, tramite posta elettronica, da parte
di questo Ministero. I Provveditori agli Studi sono pregati di assicurare
la massima diffusione della presente circolare, in particolare alle
istituzioni scolastiche ancora prive del collegamento al S.I. di questo
Ministero.
Si sottolinea infine che
la complessità dei progetto, richiede l'impegno e la collaborazione di
tutti i soggetti coinvolti. E' pertanto necessario che ciascuno,
nell'ambito delle proprie competenze e responsabilità, concorra a
determinare le condizioni necessarie per la riuscita dei Progetto di
formazione che assume rilievo strategico per la diffusione della cultura
dell'autonomia nel sistema scolastico.
Si ringrazia per la consueta ed apprezzata collaborazione.
IL DIRETTORE GENERALE
Michele Paradisi |