Oggetto: Adozione
dei libri di testo nelle scuole ed istituti di istruzione secondaria, nei
licei artistici ed istituti d'arte per l'anno scolastico 2000/2001
L'inizio del prossimo anno scolastico
costituisce un momento particolarmente importante perché vede le scuole
del Paese impegnate nel processo di realizzazione dell'autonomia.
Tale processo, i cui contenuti sono stati già sperimentati in non pochi
istituti ed in altri opportunamente approfonditi per assicurarne un
puntuale decollo, investe, come è noto, gli aspetti fondanti dell'azione
della scuola, in primo luogo dell'attività didattica, coinvolgendo, in
tale contesto, gli strumenti attraverso i quali la medesima si realizza.
Fra tali strumenti, la cui scelta, adozione ed utilizzazione debbono
essere coerenti con il Piano dell'offerta formativa ed attuate con criteri
di trasparenza e tempestività (art. 4, comma 5, del D.P.R. n. 275 dell'8
marzo 1999 - Regolamento sull'autonomia) figurano i libri di testo,
oggetto, come è noto, di attenzione da parte della legge n. 448 del 23
dicembre 1998.
Detta legge all'art. 27, comma 3, ha prescritto, per i libri di testo
della scuola dell'obbligo, l'emanazione di norme ed avvertenze tecniche
per la compilazione e l'individuazione di criteri per la determinazione
del prezzo massimo della dotazione necessaria per ciascun anno, da
assumere quale limite, all'interno del quale, dall'a.s. 2000/2001, i
docenti debbono operare le proprie scelte.
Sulla base della previsione del predetto articolo che, al comma 4, ha
disposto l'abrogazione, dal prossimo anno scolastico, degli artt. 153,
154, 155 e 631, commi 3, 4 e 5, del D.lgs. n. 297/94 e l'estensione a
tutta la fascia della scuola dell'obbligo del disposto degli artt. 156,
comma 2, e 631, comma 2, del decreto in questione, sono stati adottati il
D.M. n. 547 del 7 dicembre 1999 registrato alla Corte dei Conti il
18/2/2000 - 001 Pubbl. Istr. 042 -, pubblicato nella G.U. n. 51 del 2
marzo 2000, regolamento che approva le norme ed avvertenze e determina i
criteri di cui sopra è cenno, ed, in relazione alle previsioni del
medesimo, il D.M. n. 63 in data 9 marzo 2000, che stabilisce per l'a.s.
2000/2001, per ciascuna classe della scuola media e per il primo anno di
corso di ciascuno degli indirizzi di studio della scuola secondaria
superiore, il prezzo massimo complessivo della dotazione libraria
necessaria da assumere quale limite all'interno del quale i docenti sono
tenuti ad operare le proprie scelte.
Nel rimettere in allegato copia dei decreti per ultimo citati, si
sottolinea l'esigenza di un attento esame dei medesimi da parte delle
istituzioni scolastiche, necessariamente tenute ad uniformare la loro
azione, per le classi interessate, ai contenuti che propongono. Per le
classi in questione i docenti, ai fini delle scelte da operare, elaborano
proposte in sede di consiglio di classe nella composizione allargata di
cui al D.L.vo n. 297 del 1994; le proposte in questione, unitamente alle
valutazioni di detto organo collegiale, vanno, quindi, sottoposte
all'approvazione e deliberazione del collegio dei docenti. Al fine di
consentire all'Amministrazione di sovvenire alle esigenze di cui agli
artt. 2, commi 1 e 2, e 4 del regolamento adottato con il precitato D.M.
n. 547/1999, si richiama l'attenzione dei capi d'istituto sulla necessità
di una puntuale comunicazione dei dati indicati nell'art. 4 del D.M. n. 63
del 9 marzo 2000 entro i termini fissati da detto articolo.
Ribadito che il criterio che presiede alla scelta dei libri di testo per
le scuole di ogni ordine e grado è quello enunciato dall'art. 4, comma 5,
del D.P.R. n. 275 dell'8 marzo 1999 e sottolineato che, in base al
disposto dell'art. 7, comma 2, lett.e, del D.L.vo 16 aprile 1994 n. 297,
all'adozione dei libri di testo provvede il collegio dei docenti sentiti i
consigli di classe, si rimette alle istituzioni scolastiche di avviare
immediatamente, qualora non l'abbiano già fatto, il procedimento
preordinato allo scopo e, nel contesto della potestà decisionale di cui
dispongono, di disciplinarne lo svolgimento ed i connessi adempimenti
sulla base del quadro normativo di riferimento.
Al fine di consentire al procedimento in questione un puntuale
perseguimento dell'obiettivo cui è preordinato, non è certamente
superfluo sottolineare che la scelta del testo scolastico, espressione
particolarmente significativa della libertà d'insegnamento, rientra nella
responsabilità del docente ed attiene alle sue competenze professionali.
Perché le scelte operate risultino pienamente coerenti con i contenuti e
le finalità del Piano dell'offerta formativa, si sottolinea
l'opportunità che i docenti, sia singolarmente sia nel contesto degli
organi collegiali in cui sono chiamati ad esprimersi, effettuino
preliminarmente una puntuale verifica dei testi in uso ed un attento esame
delle novità editoriali intervenute.
E' bene a tal riguardo che nella fase preliminare del procedimento i
collegi dei docenti prevedano apposite modalità di valutazione dei
contenuti del materiale disponibile - testi in uso e testi proposti
all'attenzione delle scuole a cura degli operatori accreditati dalle case
editrici o dall'ANARPE - promuovendo la costituzione di comitati misti
(docenti, genitori, studenti) o di altri momenti collegiali di valutazione
o di appositi dipartimenti di area disciplinare.
Un'attenta ed oculata azione condotta in tal senso non può che agevolare
i lavori della fase conclusiva del procedimento, nel corso della quale i
collegi dei docenti assumono, debitamente motivandole, le deliberazioni di
adozione.
Tale fase, per motivi di carattere organizzatorio, dovrà essere portata a
termine nell'intero territorio nazionale improrogabilmente entro il 19
maggio 2000, onde consentire ai Dirigenti scolastici di inviare entro
il successivo 4 giugno all'Associazione Italiana Editori - Via delle Erbe
2 - 20121, Milano, l'elenco dei testi adottati.
Al fine di agevolare l'azione delle scuole, la predetta Associazione
provvederà ad inviare alle medesime, per il tramite dei Provveditori agli
studi, appositi modelli per la compilazione degli elenchi delle adozioni
nonché le buste da utilizzare tassativamente per la restituzione.
In relazione al disposto dell'art. 16 del D.L.vo 22 luglio 1999, n. 261
che ha soppresso la tassa a carico dei destinatari della posta spedita
dalla Pubblica Amministrazione, l'AIE ha stipulato apposita convenzione
con le Poste Italiane in base alla quale tali buste consentono di far
luogo alla spedizione dei predetti modelli senza alcun onere per le
scuole, presentando, al posto dell'affrancatura, la seguente dicitura
"Francatura ordinaria a carico del destinatario da addebitarsi sul
conto di credito speciale n. 9471 presso l'Ufficio postale di Milano -
Sett. Centro (Aut. Dir. Prov.le P.T. di Milano n. Z/3/708990/SMC del
18/10/95 Filiale di Milano)."
Alle stesse condizioni e cioè senza l'assunzione di oneri a proprio
carico, le scuole avranno, altresì, cura di corrispondere a richieste di
invio di copia degli elenchi dei testi adottati avanzate dalle sezioni
territoriali dell'ANARPE e, per la necessaria informazione dei librai,
dalle associazioni o sindacati di categoria, per il tramite dell'Unione
Provinciale dei Commercianti, delle organizzazioni territoriali della
Confartigianato, dell'organizzazione provinciale della Confesercenti e
delle sedi provinciali delle altre organizzazioni di settore operanti a
livello nazionale.
Per completezza di informazione si segnala che con protocollo di intesa
sottoscritto il 7 marzo 2000 l'AIE, oltre a farsi carico di inviare alle
istituzioni scolastiche i modelli e le buste di cui sopra, assumendosi
parimenti i costi dell'intera operazione si è impegnata a mettere a
disposizione delle scuole che intendono avvalersi dell'opportunità
informatica uno strumento di lavoro on-line, coperto da password, che
consente alle medesime, senza oneri a loro carico, di accedere via
Internet alle informazioni relative al catalogo aggiornato dei testi
scolastici con il prezzo di listino comunicato dagli editori e di
trasmettere, per la stessa via, i dati relativi alle adozioni disposte. A
tal fine mette a disposizione delle scuole il numero verde 800.900.113 con
il sito www.adozioniaie.it, che consente l'accesso e l'inoltro di cui
sopra a carico del destinatario.
Il protocollo ha durata triennale e trova attuazione in via graduale in
relazione alla definizione del processo di disponibilità, da parte delle
scuole, delle nuove tecnologie. Per l'anno 2000, l'opportunità di
utilizzare lo strumento informatico nei termini sopra indicati è
riservato alle scuole secondarie superiori che, nell'esercizio dei poteri
decisionali di cui dispongono, potranno, pertanto, valutare di avvalersi
di tale opportunità.
Si pregano gli Uffici competenti di trasmettere la presente circolare e
gli annessi allegati alle istituzioni scolastiche interessate, funzionanti
nelle proprie circoscrizioni territoriali.
IL MINISTRO |