OGGETTO: Scuole situate in
zone a rischio - Articolo 4 C.C.N.I. -
Assegnazione risorse finanziarie
A seguito della precorsa corrispondenza,
si trasmette il prospetto allegato, concernente l'entità delle risorse
finanziarie assegnate alle scuole di codesta provincia, i cui progetti
sono stati prescelti da questo Ministero per l'arricchimento dell'offerta
formativa, secondo quanto previsto dall'art. 4 del Contratto Collettivo
Nazionale Integrativo.
La S.V. avrà cura di comunicare alle scuole interessate il finanziamento
assegnato, facendo presente che l'effettivo trasferimento dei fondi potrà
avvenire in relazione ai tempi tecnici richiesti dalle procedure
contabili.
Con l'occasione si reputa opportuno far
presente che:
- il personale che ha aderito al
progetto deve rilasciare formale dichiarazione, da conservare agli
atti della scuola, di impegno a permanere in servizio nella scuola
stessa per la durata del progetto e comunque per non meno di tre anni;
- l'eventuale revoca dell'impegno alla
permanenza in servizio nella scuola per un triennio deve essere
comunicata al capo d'istituto immediatamente, non essendo consentito,
per la realizzazione delle iniziative poste in essere, operare tale
ulteriore scelta nel corso delle attività progettuali;
- il compenso di lire 4.500.000 spetta
esclusivamente al personale docente con effettiva attività di
insegnamento e che inoltre abbia dato la disponibilità per l'intero
orario d'obbligo per le iniziative progettuali;
- il personale di ruolo, ivi compresi i
docenti di religione, che abbia aderito al progetto e che presti
nell'istituto solo parte dell'orario di insegnamento (docenti
part-time, docenti con cattedra orario tra due scuole) hanno titolo al
compenso di lire 4.500.000 rapportato alle ore di insegnamento
prestate nella scuola situata in zona a rischio per la realizzazione
delle attività progettuali;
- il compenso di lire 1.200.000, oltre
al personale ATA, spetta al personale docente utilizzato per
l'inidoneità fisica in compiti diversi dall'insegnamento, e che
partecipi alla realizzazione delle attività progettuali;
- il personale docente la cui cattedra
sia costituita con meno di 18 ore settimanali all'interno della scuola
ha diritto al compenso intero di lire 4.500.000;
- il docente con funzioni vicarie
esonerato parzialmente o totalmente dall'insegnamento, che abbia
aderito al progetto, ha titolo al compenso intero di lire 4.500.000, a
condizione che il capo d'istituto non percepisca alcun compenso
rapportato alle ore di insegnamento prestate;
- il personale che non presti 180 giorni
di servizio nell'arco dell'intero anno scolastico (1° settembre - 31
agosto) non ha diritto alcun compenso;
- il personale supplente annuale, il
personale di ruolo senza sede definita ovvero utilizzato o in
assegnazione provvisoria in servizio nella scuola può dare la propria
adesione alle attività di progetto; l'eventuale assegnazione
nell'anno scolastico successivo ad altra scuola non implica la perdita
dei benefici economici maturati per effetto della partecipazione al
progetto nel corrente anno scolastico;
- le attività aggiuntive,
prestate sia in orario antimeridiano che pomeridiano, devono essere
compensate con le risorse del fondo d'istituto, in misura compatibile
con le restanti attività cui è finalizzato il fondo stesso.
Come è noto, inoltre, il termine per la
presentazione dei progetti, per l'anno 2000-2001, di cui all'articolo 4,
comma 5 del C.C.N.I., anche da parte delle nuove scuole individuate
d'intesa con le OO.SS. locali, è stato prorogato al 31
marzo 2000, per consentire l'eventuale integrazione dei progetti
elaborati per l'anno in corso, sulla base della griglia strutturata di
valutazione, in via di definizione.
Si comunica, infine, che è intendimento di questo Ministero avviare sul
territorio, in collaborazione sia con gli Uffici Scolastici Provinciali e
sia con gli Uffici Scolastici Regionali, cui la presente è diretta per
conoscenza, una mirata attività di assistenza, supporto e sostegno alle
iniziative in argomento, in modo da consentire alle singole istituzioni
scolastiche di realizzare un sostanziale arricchimento dell'offerta
formativa, nella prospettiva di ridurre il fenomeno della dispersione
scolastica. Si fa comunque riserva di ulteriori comunicazioni al riguardo.
Si prega la S.V. di voler portare quanto precede a conoscenza delle
istituzioni scolastiche interessate, facendo altresì presente che saranno
a tempo debito fornite ulteriori indicazioni circa l'utilizzo di eventuali
economie ovvero per l'assegnazione di maggiore fabbisogno di risorse in
relazione alle istruzioni sopra indicate.
IL MINISTRO |