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IL MINISTRO DELLA PUBBLICA
ISTRUZIONE
Visto l'art. 2 del regio decreto 10
luglio 1924, n. 1.100;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 e successive modifiche ed
integrazioni;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241;
Vista la legge 23 ottobre 1992, n. 421;
Visto il decreto legislativo 23 febbraio 1993, n. 29, e successive
modifiche ed integrazioni;
Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20;
Visto il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, contenente il testo
unico delle disposizioni vigenti in materia d'istruzione;
Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59 ed in particolare l'art. 21;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
Ritenuto di dover delegare l'adozione di alcuni degli atti di propria
competenza ai Sottosegretari di Stato Sen. Prof.ssa Silvia Barbieri, Sen.
Prof.ssa Carla Rocchi, Prof. Giovanni Manzini e On. Dott. Giuseppe
Gambale;
Decreta:
Art. 1
1. Resta ferma la competenza del Ministro
sugli atti e provvedimenti per i quali un'espressa disposizione di legge o
di regolamento escluda la possibilità di delega nonché quelli che,
sebbene delegati, siano dal Ministro specificamente a sé avocati o
comunque direttamente compiuti;
2. Resta altresì ferma la competenza del Ministro sugli atti di natura
politica, siano essi di natura legislativa siano essi di natura
finanziaria, sugli atti d'indirizzo e di direttiva, come pure sulla
verifica dei risultati dell'azione amministrativa alla luce delle
direttive generali politico-amministrative impartite;
3. Ferma restando la competenza sugli atti di cui ai commi 1 e 2, ai
Sottosegretari di Stato menzionati in premessa è conferita la delega
trattare, sulla base delle indicazioni del Ministro, gli affari inerenti
alle materie per ciascuno indicate nei successivi articoli 2, 3, 4, 5 e 6.
Art. 2
1. Al Sottosegretario di Stato Sen.
Prof.ssa Silvia Barbieri è conferita la delega per le seguenti
materie:
- a)
problematiche concernenti l'attuazione dell'autonomia scolastica e il
prolungamento dell'obbligo scolastico;
- b) problematiche
concernenti l'edilizia scolastica;
- c)
provvedimenti di autorizzazione delle sperimentazioni di ordinamento e
di struttura;
- d) interventi
cofinanziati dai fondi strutturali dell’Unione Europea in
coordinamento con il Sottosegretario Manzini;
- e) partecipazione
ai lavori della Conferenza dei Presidenti delle Regioni, nonché alle
riunioni della Conferenza Stato - regioni, della Conferenza Stato -
città ed autonomie locali e della Conferenza unificata, per le
materie di competenza.
Art. 3
1. Al Sottosegretario di Stato Sen.
Prof.ssa Carla Rocchi è conferita la delega per le seguenti
materie:
- a)
problematiche concernenti l'attuazione delle politiche giovanili
(dispersione scolastica, educazioni varie, attività sportiva,
orientamento);
- b) consulte
degli studenti;
- c)
organi collegiali della scuola;
- d) educazione
ambientale per la realizzazione nell'ambito dei programmi vigenti e
nel quadro dell'accordo con il Ministero per l'ambiente, di attività
educativo-didattiche interdisciplinari;
- e) rapporti
scuola-famiglia, pari opportunità, educazione interculturale;
- f) problematiche
riguardanti le Accademie di Belle Arti, l'Accademia Nazionale di
Danza, l'Accademia Nazionale di Arte Drammatica, gli Istituti
superiori per le industrie artistiche (ISIA), nonché i
conservatori di musica, con riferimento in particolare all'attuazione
della legge 21 dicembre 1999, n. 508;
- g) provvedimenti
riguardanti il contenzioso in materia di stato giuridico e trattamento
economico del personale della scuola e dell'amministrazione;
- h)
partecipazione ai lavori della Conferenza dei Presidenti delle
Regioni, nonché alle riunioni della Conferenza Stato - regioni, della
Conferenza Stato - città ed autonomie locali e della Conferenza
unificata, per le materie di competenza.
Art. 4
1. Al Sottosegretario di Stato
Prof. Giovanni Manzini è conferita la delega per le seguenti
materie:
- a)
problematiche concernenti la realizzazione di un sistema formativo
integrato tra istruzione, formazione e lavoro, con particolare
riguardo alla formazione post-qualifica, all'istruzione e formazione
tecnica superiore, all'obbligo di frequenza di attività formative
fino a 18 anni e al rapporto scuola-lavoro;
- b) problematiche
concernenti il sistema di valutazione e la definizione degli
ordinamenti e dei programmi di studio;
- c) interventi
di formazione nell'area del mezzogiorno;
- d)
per le materie di competenza, e in coordinamento con il
Sottosegretario Barbieri, interventi cofinanziati dai fondi
strutturali dell'Unione europea;
- e) partecipazione
ai lavori del CIPE nei casi in cui il Ministro sia impedito a causa di
impegni concomitanti;
- f) richieste
di parere al Consiglio di Stato al fine della decisione dei ricorsi
straordinari al Presidente della Repubblica;
- g)
problematiche relative alle vigilanze su CEDE, BDP e IRRSAE;
- h)
partecipazione ai lavori della Conferenza dei Presidenti delle
Regioni, nonché ai lavori della Conferenza dei Presidenti delle
Regioni, nonché alle riunioni della Conferenza Stato - regioni, della
Conferenza Stato - città ed autonomie locali e della Conferenza
unificata, per le materie di competenza.
Art. 5
1. Al Sottosegretario di Stato On.
Dott. Giuseppe Gambale è conferita la delega per le seguenti
materie:
- a) problematiche
riguardanti il passaggio del personale ATA e delle relative funzioni
dagli enti locali allo Stato;
- b) problematiche
concernenti gli interventi per il riconoscimento del ruolo del
personale della scuola;
- c) problematiche
concernenti gli interventi di formazione, aggiornamento e
riconversione professionale del personale della scuola e
dell'amministrazione scolastica;
- d)
problematiche concernenti l'attuazione del dimensionamento delle
istituzioni scolastiche e relativi rapporti con gli enti locali;
- e) problematiche
relative all'elevazione del livello d'istruzione e formazione degli
adulti e alla costruzione del sistema integrato per l'educazione
permanente degli adulti;
- f) problematiche
concernenti il diritto allo studio;
- g) problematiche
relative all'integrazione scolastica dei disabili;
- h)
problematiche concernenti l'attuazione della nuova disciplina degli
esami di Stato;
- i)
problematiche relative allo stato giuridico degli insegnanti di
religione;
- l)
partecipazione ai lavori della Conferenza dei Presidenti delle
Regioni, nonché alle riunioni della Conferenza Stato - regioni, della
Conferenza Stato - città ed autonomie locali e della Conferenza
unificata, per le materie di competenza.
Art. 6
1. I Sottosegretari di Stato, sulla base
delle indicazioni del Ministro, sono delegati a rispondere alle
interrogazioni e alle interpellanze parlamentari e ad intervenire presso
le Camere e relative commissioni per il compimento delle attività
richieste dai lavori parlamentari, salvo che il Ministro non ritenga di
attendervi personalmente.
2. Ai Sottosegretari di Stato potranno essere delegati di volta in volta
atti specifici tra quelli di competenza del Ministro.
Il presente decreto sarà sottoposto ai
controlli di legge.
Il Ministro
DE MAURO |