OGGETTO: Personale iscritto alla gestione separata Stato. Spesa per
trattamenti di quiescenza (indennità una tantum in luogo di pensione,
costituzione della posizione assicurativa e ricongiunzione di servizi e
acquisizione delle contribuzioni da riscatto e da ricongiunzione). Aspetti
operativi.
Con circolare n. 17 del
15 marzo 2000, la Direzione Generale ha diramato direttive, sotto il
profilo contabile, concernenti la spesa per trattamenti di quiescenza
(indennità una tantum in luogo di pensione, costituzione della posizione
assicurativa e ricongiunzione dei servizi) e acquisizione delle
contribuzioni da riscatto e da ricongiunzioni del personale iscritto alla
gestione separata dei trattamenti pensionistici ai dipendenti dello Stato
(C.T.P.S.), istituita presso questo Istituto a decorrere dal 1° gennaio
1996, per effetto dell'art. 2, comma 1, della legge 8 agosto 1995, n. 335.
Al fine di assicurare la puntuale esecuzione degli adempimenti contenuti
nella citata circolare, si forniscono, qui di seguito, le istruzioni
operative in ordine all'applicazione delle modalità stesse, volte a
conseguire un corretto e uniforme comportamento da parte di tutte le Sedi
provinciali INPDAP.
A tal proposito, la scrivente ha ritenuto opportuno individuare alcune
delle fattispecie che si ritengono più ricorrenti, ancorché non
esaustive, di tutte le situazioni che potrebbero verificarsi ed ha
predisposto la relativa modulistica.
PAGAMENTI
1) Pagamenti che le Sedi
INPDAP devono effettuare nei confronti dell'INPS e nei confronti del
dipendente (indennità una tantum): previa acquisizione del decreto emesso
dalla competente Amministrazione statale, è necessario predisporre
apposita determina del Direttore della Sede (allegato n. 1) per consentire
il pagamento tramite il sistema informativo SAP, utilizzando le unite
prime note.(All. 1A e 1B).
2) Pagamento all'interessato senza costituzione di posizione assicurativa:
previa acquisizione del decreto emesso dalla competente Amministrazione
statale, è necessario predisporre apposita determina del Direttore della
Sede (allegato n. 2) per consentire il pagamento tramite il sistema
informativo SAP, utilizzando l'unita prima nota (All. 2A).
3) Costituzione della sola posizione assicurativa nel caso in cui
l'indennità una tantum sia di importo inferiore all'ammontare dei
contributi da trasferire all'INPS o qualora non sussista il diritto
all'indennità stessa (servizio inferiore ad un anno): previa acquisizione
del decreto emesso dalla competente Amministrazione statale, è necessario
predisporre apposita determina del Direttore della Sede (allegato n. 3)
per consentire il pagamento tramite il sistema informativo SAP,
utilizzando l'unita prima nota (All. 3A).
4) Trasferimenti verso altre gestioni previdenziali disposti per effetto
dalle leggi 15 marzo 1973, n. 44, 7 febbraio 1979, n. 29, 5 marzo 1990, n.
45 e 29 gennaio 1992, n. 58, ecc.: previa acquisizione del decreto emesso
dalla competente Amministrazione statale, è necessario predisporre
apposita determina del Direttore della Sede (allegato n. 4) per consentire
il pagamento tramite il sistema informativo SAP, utilizzando l'unita prima
nota (All. 4A).
Si suggerisce, da ultimo, di costituire un archivio ove conservare, in
stretto ordine alfabetico, la documentazione probatoria in base alla quale
sono stati effettuati i pagamenti in favore degli iscritti alla Cassa
Trattamenti Pensioni Statali.
RAPPORTI TRA LE CASSE
A) Decreto di trattamento
di quiescenza (pensione o indennità una tantum) da parte
dell'Amministrazione Statale con quota di concorso ai sensi della legge 22
giugno 1954, n. 523: al provvedimento dell'Amministrazione Statale di cui
sopra deve far seguito una determina del Direttore della Sede (All. A)
unitamente alle prime note che consentono l'esatta imputazione delle somme
tra le Casse pensioni sia in entrata che in uscita (All. A/1 e A/2).
B) Decreto di trattamento di quiescenza (D.P.R. n. 1092 del 29/12/1973,
indennità una tantum o pensione capitalizzata): al provvedimento
dell'Amministrazione Statale deve far seguito una determina del Direttore
della Sede (All. B) unitamente alla prima nota che consente l'esatta
imputazione delle somme tra le Casse pensioni sia in entrata che in uscita
(All. B/1 e B/2).
C) Determinazione da parte dell'INPDAP dell'indennità una tantum e/o
pensione capitalizzata da trasferire alla Cassa Trattamenti Pensioni
Statali (allegato n. C): alla determinazione deve essere unita la prima
nota che consente l'esatta imputazione delle somme tra le Casse Pensioni
sia in entrata che in uscita (All. C/1).
In attesa che il sistema di contabilità SAP IS - PS renda disponibile le
funzioni di registrazione contabile a compensazione tra le gestioni ( che
utilizzano il conto patrimoniale " Partite compensate tra
gestioni"), le contabilizzazioni devono essere effettuate con
l'emissione di mandati e reversali utilizzando in entrate ed in uscita i
capitoli indicati nelle relative determinazioni dei settori
amministrativi.
Ai fini della richiesta dell'Amministrazione Statale della dichiarazione
attestante la ricongiungibilità del servizio reso alle dipendenze dello
Stato, occorre utilizzare gli allegati modelli D ed E.
RISCOSSIONI
Per quanto riguarda
l'accertamento e la riscossione dei contributi dovuti all'Istituto per
provvedimenti di riscatto e ricongiunzione L. 29/79, si forniscono le
necessarie istruzioni distintamente per ciascuna tipologia.
A) Acquisizione dei contributi di ricongiunzione da altre gestioni
previdenziali ai fini del trattamento di quiescenza.
Ciascuna Sede INPDAP, acquisita la determinazione adottata dalla
competente Amministrazione Statale e la documentazione di cui al punto 2)
della richiamata circolare n. 17/2000 con l'entrata in funzione delle
nuove procedure informatiche che consentiranno tramite il sistema SAP la
registrazione contabile dei crediti nelle distinte fasi dell'accertamento
e della riscossione, provvederà ai seguenti adempimenti:
1) Nel caso di pagamento in unica soluzione del contributo a carico del
dipendente, la Sede appone l'annotazione ( sottoscritta dal Direttore
della Sede ) degli estremi di imputazione in bilancio sulla stessa
determinazione adottata dall'Amministrazione dello Stato (allegato n.1-F)
ed effettua le registrazioni contabili in SAP, utilizzando l'unita prima
nota (allegato n. 3F).
Per quanto riguarda la contribuzione trasferita all'INPDAP dalle altre
gestioni previdenziali (INPS, ecc.) ciascuna Sede curerà la gestione
delle singole partite, anche ai fini previsionali e della determinazione
di eventuali residui attivi, sulla scorta della documentazione trasmessa
dalle stesse gestioni (distinte analitiche dei singoli versamenti
eseguiti, ecc.) ed effettua le registrazioni contabili in SAP.
Allorchè saranno attivati i conti correnti postali le Sedi provinciali
avranno cura di darne comunicazione sia alle Amministrazioni statali
locali sia alle coesistenti Sedi INPS nonché alle altre eventuali Sedi
INPS interessate al trasferimento della contribuzione in conseguenza dei
singoli provvedimenti di ricongiunzione, affinchè i trasferimenti della
contribuzione INPS vengano effettuati con versamento su detti conti
correnti e non più sul c/c/p. 36140002.
2) In caso di pagamento rateale del contributo, il versamento dovrà
essere effettuato sullo stesso c/c. postale usato per il pagamento in
unica soluzione e non sulla contabilità speciale 1095 come specificato
nella circolare n.17 del 15/3/2000.
La Sede appone sulla determinazione l'annotazione come da allegato 2-F e
provvede alla gestione delle singole partite anche sulla scorta degli
elenchi analitici dei dipendenti cui si riferiscono i versamenti
cumulativi sul c/c. postale trasmessi dalle Amministrazioni Statali ed
effettua le registrazioni contabili in SAP.
Per quanto concerne gli adempimenti relativi al trasferimento della
contribuzione INPS valgono le stesse precisazioni di cui al precedente
punto 1).
B) Riscatto periodo corso legale di laurea ai fini del trattamento di
quiescenza.
Per quanto concerne gli adempimenti relativi al pagamento del contributo
di riscatto da parte del dipendente in unica soluzione ovvero rateale,
valgono le stesse considerazioni esposte al riguardo rispettivamente ai
punti A 1) e A 2), salvo i capitoli di bilancio.
C) Servizi computabili o riscattabili, a domanda, ai fini del trattamento
di quiescenza.
Per quanto riguarda gli adempimenti da effettuare per la tipologia in
esame valgono le medesime considerazioni indicate nei punti A 1) e A2) sia
per quanto concerne l'onere contributivo a carico del dipendente sia per
la contribuzione rimborsabile dall'INPS.
D) Per quanto riguarda i provvedimenti di riscatto e di ricongiunzione
adottati dalle Amministrazioni statali per dipendenti che, successivamente
all'accettazione dell'onere in forma rateale, siano transitati alle
dipendenze di un Ente iscritto ad una delle altre gestioni pensionistiche
INPDAP (CPDEL, CPS, CPI, CPUG), ciascuna Sede provinciale curerà la
gestione delle singole partite anche in base agli elenchi analitici dei
singoli versamenti sul c/c. postale succitato, tenendo presente che il
versamento delle trattenute mensilmente operate dall'Ente di appartenenza
deve essere effettuato entro il mese successivo. Anche per tale tipologia
le imputazioni ai rispettivi capitoli del bilancio della Cassa Trattamenti
Pensioni Statali e le registrazioni contabili in SAP saranno curate dalle
competenti Sedi.
Si unisce, altresì, un prospetto indicativo dei vari capitoli di bilancio
da utilizzare per le varie imputazioni, in entrata ed in uscita, dei
provvedimenti riguardati dall'informativa.
Si informa che, poiché i capitoli di riferimento sono sprovvisti per
l'esercizio 2000 di valori finanziari, si provvederà ad integrare il
capitolo da utilizzare facendone specifica richiesta alla Direzione
Centrale delle Prestazioni Previdenziali e di Ragioneria.
Si ritiene infine opportuno precisare che la Sede INPDAP "
territorialmente competente" alla trattazione dei provvedimenti
suindicati deve intendersi l'Ufficio dell'INPDAP della provincia
dell'ultima Sede di servizio dell'iscritto.
Considerate le innovazioni che sulle procedure previste dalla circolare n.
17 del 15/03/2000 vengono apportate con la presente informativa, si
rappresenta la necessità che le Sedi, ciascuna nell'ambito della propria
competenza territoriale, informino tempestivamente le coesistenti
Amministrazioni Statali, fornendo alle stesse il necessario supporto di
natura tecnico - amministrativa.
IL DIRIGENTE GENERALE
Dr. Luigi Marchione
IL DIRIGENTE GENERALE
Dr. Antonio Carta |