Seconda prova scritta
Il ministro della Pubblica Istruzione,
Luigi Berlinguer, il 7 dicembre 1999 ha reso note le materie oggetto della
seconda prova scritta e le materie assegnate ai commissari esterni per la
prossima edizione dell'esame di Stato. La sessione ordinaria inizierà il
21 giugno 2000: i ragazzi iscritti all'ultimo anno delle scuole secondarie
superiori statali sono complessivamente 387.078.
Nella scelta della materia oggetto della seconda prova scritta ci si è
ispirati a due criteri:
- per tutti gli indirizzi di studio che
annoverano più discipline caratterizzanti l'indirizzo stesso, si è
scelto il criterio dell'alternanza rispetto alla materia assegnata lo
scorso anno;
-
per gli indirizzi che hanno una sola
materie caratterizzante si è scelto il criterio della riconferma. E'
il caso, ad esempio, dei licei linguistici, degli istituti d'arte e
degli istituti tecnici industriali.
Formazione delle commissioni
Quest'anno la materia oggetto della
seconda prova scritta è stata affidata a un commissario interno o esterno
a seconda della caratteristica dei vari indirizzi seguendo un criterio
misto, mentre lo scorso anno per tutti gli indirizzi era stata affidata a
un commissario interno.
In tutti casi in cui risulta agevole il reperimento di docenti delle
discipline caratterizzanti in numero adeguato al fabbisogno delle
commissioni è stato scelto il criterio dell'alternanza.
Nei casi in cui sarebbe impossibile coprire il fabbisogno delle
commissioni è stato scelto il criterio della riconferma del commissario
interno per la seconda prova e di quello interno per la prima prova.
Anche per l'assegnazione delle altre materie ai commissari esterni è
stato seguito il criterio misto, per esorcizzare una visione immobilistica
dell'esame di Stato.
Per la nomina dei commissari sarà privilegiata la scelta dei docenti di
ruolo, in attesa di poter superare il vincolo territoriale legato
all'esistenza dei distretti scolastici.
Come è noto, i docenti individuati all'interno dei singoli consigli
classe devono essere dello stesso numero di quelli indicati dal Ministero
per ogni indirizzo: le commissioni sono prevalentemente composte da sei
membri, e solo per gli ordinamenti più complessi si arriva a otto.
L'esame di Stato 1999 - 2000 non presenta sostanziali novità rispetto
all'edizione precedente, ma continua nel processo di applicazione graduale
di una riforma che vedrà la sua completa attuazione con l'anno scolastico
2000 - 2001.
Come ha ricordato nell'audizione alla Camera il ministro, Luigi
Berlinguer: "Sarebbe improvvido intervenire per modificare un
testo di legge soltanto dopo la prima esperienza attuativa".
Alcuni limitati aggiustamenti riguardano infatti solo la normativa
secondaria e sono finalizzati ad avvicinare l'esame al modello definitivo.
Per la prova d'italiano le tipologie di scrittura restano identiche a
quelle dell'anno scorso (tema tradizionale, analisi del testo, articolo di
giornale e saggio breve). E, inoltre, per le classi non terminali, le
terze e le quarte, si è data indicazione per cominciare ad esercitare gli
studenti anche su altre tipologie di scrittura previste dal Regolamento,
come la lettera e la relazione.
Per quanto riguarda la terza prova si fa un altro passo avanti, nel
rispetto dell'autonomia delle commissioni e della garanzia
dell'attendibilità della prova stessa. In particolare si è intervenuti
sui quesiti a risposta multipla portando il numero di domande da 10 a 30,
offrendo agli studenti la possibilità, in caso di quesiti a risposta
chiusa, di integrare le risposte con ulteriori dati in loro possesso. Per
l'ultima volta quest'anno, in virtù delle gradualità prevista dalla
legge, la terza prova verterà su quattro materie.
Il colloquio, infine, pur partendo da un argomento o dalla tesina proposti
dal candidato, dovrà essere condotto ad ampio raggio e coinvolgendo tutte
le materie dell'ultimo anno, senza limitarsi alla discussione della
tesina.
Ecco il quadro delle materie oggetto della seconda prova scritta e di
quelle affidate ai commissari esterni di alcuni degli indirizzi di studio
più comuni.
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