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COMUNICATO |
Area RIFORME |
In particolare le OO.SS. si sono fatte portavoce della situazione di malessere e di incertezza che pervade in questo momento il personale in servizio nelle istituzioni coinvolte dai processi di riforma nonché gli studenti in ragione dell’incidenza che la prevista trasformazione produrrà sui titoli di studio e sugli sbocchi occupazionali. E’ stata rappresentata la necessità di avere elementi di chiarezza sul percorso e sui tempi necessari per rendere operativa la legge anche per fornire certezza alle situazioni giuridiche nel periodo transitorio. In modo specifico è necessario chiarire quali debbano essere, nell’attuale fase, i punti di riferimento politici e amministrativi, stante che gli atti applicativi coinvolgono entrambi i Ministeri e comunque, occorre assicurare la gestione corrente delle istituzioni e del relativo personale. Si è altresì manifestata l’esigenza che il periodo transitorio possa essere caratterizzato dall’introduzione di significative azioni amministrative, tali da prefigurare fin dal prossimo a.a. momenti innovativi coerenti con le finalità della Legge di riforma. La delicatezza delle questioni che dovranno essere affrontate e risolte nella fase applicativa richiede la costituzione di un tavolo di confronto con le OO.SS. nel quale possano, in itinere, essere fornite tutte le necessarie informazioni sugli esiti che di volta in volta verranno a prefigurarsi nelle diverse aree di intervento. Le OO.SS. hanno, inoltre ribadito la necessità che nell’attuale fase le contrattazioni decentrate continuino ad essere condotte esclusivamente dalla OO.SS. firmatarie del CCNL. Il sottosegretario prof. Guerzoni, esponendo linee condivise dagli altri colleghi di Governo presenti, ha precisato che è stato messo a punto il D.I. già in firma presso il Ministro Zecchino, con il quale è istituito un gruppo di lavoro interministeriale tecnico consultivo composto da dirigenti dei due Ministeri, sotto la presidenza dei Sottosegretari delegati. Tale gruppo avrà il compito di istruire tutti gli adempimenti necessari, iniziando da quelli più urgenti, individuabili nel decreto di indizione della elezione del CNAM provvisorio e nella messa a punto di un atto di indirizzo politico e amministrativo che dia risposte concrete agli interrogativi posti e faccia chiarezza in ordine alla gestione del transitorio, sia sotto il profilo degli adempimenti amministrativi correnti, sia sotto quello delle norme applicabili nella fase transitoria stessa. Particolare attenzione dovrà essere posta al problema della riforma dei Conservatori di Musica e dell’Accademia Nazionale di danza i cui peculiari percorsi, caratterizzati dalla presenza di allievi in fascia di età scolare inferiori ai 18 anni, pone delicate questioni nell’utilizzo delle risorse umane e nella individuazione di soluzioni idonee a garantire la formazione di base. Durante il periodo applicativo della Legge saranno posti in essere tutti i confronti necessari a pervenire ad esiti largamente condivisi con tutte le componenti interessate, parti sociali, associazioni di categoria e componente studentesca. Diverso appare il problema delle relazioni sindacali che segnano la disciplina vigente, anche in rapporto all’individuazione fino a quando non sarà stato costituito il nuovo comparto dei soggetti abilitati alle contrattazioni I Ministeri interessati condividono l’inderogabile necessità che i tempi di emanazione dei regolamenti previsti dalla Legge siano più rapidi possibili. Al riguardo, lo stesso sottosegretario GUERZONI, informa che stanno per essere posti in essere a scadenza ravvicinata gli adempimenti preliminari per l’istituzione del nuovo comparto contrattuale e che è già stata avanzata richiesta al Ministero della Funzione Pubblica, di modifica al D.L.vo concernente l’organizzazione del MURST, al fine di costituire un ufficio a livello di Direzione Generale quale futuro punto di riferimento amministrativo per la gestione delle istituzioni riformate. Il passaggio delle competenze dal MPI al MURST è affrontato anche in sede legislativa da un emendamento al DDL 4429 attualmente in discussione presso la VII Commissione Cultura del Senato. In chiusura dell’incontro il Ministro On.le Luigi Berlinguer assicura l’impegno e l’attenzione per la messa in essere di tutti i passaggi necessari ad una rapida applicazione della formazione musicale e coreutica di base. Sul piano strettamente giuridico esprime la convinzione che la fase transitoria, sia pure nella massima apertura politica e culturale a tutte le istanze innovative che la Legge prefigura, debba svilupparsi nel rispetto del contesto normativo vigente. L’incontro si conclude con l’impegno che il gruppo interministeriale si farà carico di acquisire le opinioni delle OO.SS. su ogni atto concernente aspetti rilevanti dell’innovazione. |
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