OGGETTO:
Piano di formazione dei docenti incaricati di
"funzioni-obiettivo". Incontri nazionali per responsabili
provinciali di progetto.
Come è noto, per le
attività formative riferite ai docenti che devono svolgere le
funzioni-obiettivo, previste dall'art. 28 del
CCNL del 26/5/1999, sono state assegnate, con nota prot. n. 148 del
22/11/1999, le necessarie risorse finanziarie, e con successiva
comunicazione n. 350/D del 30.12.1999, è stato trasmesso il documento
dell'Osservatorio nazionale sulla formazione, contenente linee di
orientamento generale in relazione agli obiettivi da raggiungere.
Si ricorda che all'Amministrazione scolastica periferica, come già
espresso dai do-cumenti citati, competono compiti di coordinamento e di
pilotaggio del sistema di formazione (analisi dei bisogni, facilitazione
dei rapporti, individuazione delle agenzie formative, affidamento delle
attività), piuttosto che di gestione diretta delle iniziative stesse.
Sarà cura, pertanto, delle SS.LL predisporre uno specifico piano
provinciale nell'ambito dell'azione di coordinamento complessivo dei
nuclei di supporto dell'autonomia, affidando la responsabilità tecnica ed
operativa alle Unità territoriali di servizi professionali, attivate ai
sensi dell'art. 4 della direttiva ministeriale
210/99, che si qualificheranno, a tale scopo, come organismi
propulsivi. Per garantire l'unitarietà del pro-gramma che prevede due
moduli (uno nazionale di 10 ore ed uno locale di 20 ore) e la funzionalità
complessiva delle azioni necessarie, le SS.LL. individueranno,
possibilmente all'interno delle Unità territoriali di servizi
professionali, un responsabile di progetto che possa
prevalentemente dedicare, nel corso dei prossimi mesi, il proprio tempo di
lavoro alla supervisione tecnica ed organizzativa dei piani di formazione.
Per la definizione del piano provinciale si suggerisce la seguente
progressione di operazioni:
- acquisizione di informazioni sul
numero e sulla tipologia delle funzioni;
- formulazione di una prima ipotesi di
aggregazione delle domande tenendo conto anche della distribuzione
territoriale delle scuole e della dislocazione delle possibili sedi di
formazione (scuole con dotazioni tecnologiche, reti di scuole, centri
risorse, centri documentazione, ecc.);
- definizione, anche a seguito di
consultazione, dei moduli formativi (circa 25 docenti per ogni
modulo);
- messa a punto di una mappa dei
soggetti, delle agenzie formative e delle istitu-zioni operanti sul
territorio nel campo della formazione e interessati al progetto;
- comunicazione a tali soggetti del
fabbisogno formativo e richiesta di collabora-zione;
- scelta dei soggetti disponibili a
collaborare effettuata sulla base di un confronto delle rispettive
proposte coerentemente con i criteri individuati in sede di
contrattazione decentrata provinciale prevista dal CCNI/99,
art. 14, comma 6;
- formalizzazione delle proposte di
lavoro ricorrendo allo strumento dell'affidamento o della convenzione.
Il confronto tra le
proposte dovrà tener conto della metodologia innovativa indicata nel
documento dell'Osservatorio (punto 5 comunicazione n. 350D/99 sopracitata)
con particolare riferimento alle modalità attive di intervento, al ruolo
dei coordinatori dei gruppi di formazione e alle mappe delle competenze e
delle conoscenze trasversali e specifiche già descritte nel documento
stesso.
L'Ufficio scrivente ritiene opportuno organizzare un incontro nazionale
a carattere seminariale tra tutti i responsabili provinciali di progetto,
come sopra individuati, che si svolgerà a Roma il giorno 24/1/2000
(per le province di cui all'elenco A) ed il giorno 25/1/2000 (per
le province di cui all'elenco B), dalle ore 10 alle ore 17.30, secondo il
programma di massima di seguito allegato. La sede dei lavori sarà
tempestivamente comunicata in tempo utile.
L'incontro ha l'obiettivo di:
- favorire una più approfondita
conoscenza delle caratteristiche dei piani provinciali;
- consentire un utile confronto tra le
linee di lavoro sviluppate a livello provinciale;
- agevolare il raccordo dei due livelli
del progetto formativo complessivo: interventi locali (20 ore) e quota
nazionale (10 ore) coordinata dalla Biblioteca di Documentazione
Pedagogica.
Al fine di rendere
produttivo l'obiettivo di lavoro programmato, anche nella prospettiva di
un sollecito avvio delle attività formative, le SS.LL. potranno:
- attivare, qualora non sia già stato
fatto, modalità di contatto e di ascolto delle esigenze
formative dei docenti incaricati di svolgere funzioni obiettivo,
mediante incontri (per aree territoriali, per tipologie di
funzioni…) durante i quali potranno essere analizzate le indicazioni
dell'Osservatorio e favorite le prime intese tra i docenti per la
progettazione dei moduli formativi;
- definire le linee generali per il piano
provinciale in tempo utile perché possa essere presentato nel
corso degli incontri nazionali del 24 e 25 gennaio 2000;
Facendo presente che
l'organizzazione del Seminario è stata affidata all'Istituto
Professionale di Stato "Carlo Moneta", via Diana,35 - Roma,
tel.: 06/7610280-7696124, fax: 06/763150, e-mail: ipcarlomoneta@romascuola.net,
si chiede alle SS.LL di comunicare tempestivamente, all'istituto medesimo,
entro il 18 gennaio 2000, il nominativo del responsabile di progetto che
sarà presente al seminario. La stessa segnalazione sarà fatta pervenire,
contemporaneamente, alla Segreteria del Coordinamento delle attività di
formazione e aggiornamento presso la Direzione Generale Istruzione
Elementare Div. III - Tel.:06/58493450-58493448-58493456; fax: 58493471,
e-mail: dgelem.div3@istruzione.it.
I Sovrintendenti e gli Intendenti Scolastici delle province di Bolzano,
Trento e della regione Valle d'Aosta, qualora ritengano di far intervenire
i propri rappresentanti provvederanno alla liquidazione delle relative
spese.
Si segnala inoltre che, per chiarimenti circa le modalità di
realizzazione del piano formativo, è attivato un servizio di consulenza
telematica presso il Coordinamento della Formazione degli Insegnanti al
quale potranno essere inoltrate richieste e segnalazioni (e-mail: cfirfi@istruzione.it).
Si ringrazia per la cortese collaborazione e si resta a disposizione per
ogni ulteriore chiarimento.
IL DIRETTORE GENERALE
Mario Giacomo Dutto |