Oggetto: D.M. n. 177 del 10 luglio
2000 - Modalità di accreditamento e di qualificazione dei soggetti che
offrono formazione.
Si trasmette, per opportuna conoscenza e
con preghiera di curarne la massima diffusione, il D.M.
n. 177 del 10 luglio 2000, registrato alla Corte dei Conti il
25.7.2000 Reg. 2 fg. 244, con il quale, in attuazione dell'art. 14 del
Contratto Collettivo Nazionale Integrativo del Comparto Scuola, sono
indicati i criteri e definite le procedure sia per l'accreditamento dei
soggetti che offrono formazione sia per ottenere il riconoscimento, come
soggetti qualificati per la formazione, da parte di associazioni
professionali del personale della scuola e associazioni disciplinari
collegate a comunità scientifiche.
I soggetti interessati ad ottenere l'accreditamento e le associazioni
professionali e disciplinari interessate ad ottenere la qualificazione
devono indirizzare la richiesta al Ministero della Pubblica Istruzione -
Direzione Generale Istruzione Media non Statale - Coordinamento Formazione
Insegnanti - Via Napoleone III, n. 8 - 00185 Roma -, dichiarando e
documentando il possesso dei requisiti così come sono tassativamente
previsti dal D.M. in oggetto.
A tal fine si raccomanda la scrupolosa osservanza delle modalità fissate
dal decreto stesso per evitare eventuali istruttorie che comporterebbero,
ovviamente, inutili ritardi di tempo.
Al fine, poi, di consentire all'Amministrazione di esercitare il
monitoraggio, l'ispezione e la valutazione delle azioni di formazione, i
soggetti accreditati e quelli riconosciuti come qualificati sono tenuti a
fornire alla Direzione Generale predetta i dati relativi alle iniziative
proposte.
Sono tenuti a questo ultimo adempimento anche i soggetti di per sé
qualificati di cui all'art. 1, comma 2 del decreto in questione.
Lo scrivente darà comunicazione del modello standard con il quale
organizzare i dati da comunicare al sistema informativo sulla formazione
del personale della scuola.
Sembra opportuno far presente che l'azione di monitoraggio da parte
dell'Amministrazione non può limitarsi alla fase procedurale
dell'accreditamento e della qualificazione ma deve essere diretta a tutta
l'attività di formazione ivi comprese le singole azioni.
Con l'occasione si fa presente che, nelle more di emanazione del decreto,
sono già pervenute istanze di accreditamento. I soggetti interessati sono
pregati di valutare la corrispondenza dei requisiti precedentemente
enunciati con quelli prescritti nel D.M. 177 in questione, confermando la
precedente istanza o integrandola o facendone pervenire una nuova nel più
breve tempo possibile.
Si ringrazia per la collaborazione.
IL DIRETTORE GENERALE
Dott. Mario G.Dutto |