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In questi giorni è stata sottoposta
ai sindacati della Scuola e della Funzione Pubblica la bozza di decreto
relativa alla "riorganizzazione degli uffici dirigenziali non
generali del MPI".
Il provvedimento completa l’attuazione del D.M. n°347 del 6 Novembre
2000 "Regolamento recante norme di organizzazione del MPI" che
ha riformato in attuazione dell’art. 75 del D.L. n° 300 del 30 Luglio
99 l’attuale assetto del Ministero della P.I..
Nella bozza sono definiti i seguenti
punti.
All’art 1:
- il numero degli uffici Dirigenziali di
livello non generale che opereranno con il nuovo assetto (all. 1);
- l’articolazione e le specifiche
attribuzioni delle unità dirigenziali previste nei distinti
Dipartimenti ( sviluppo dell’Istruzione, servizi nel territorio ,
nelle Direzioni generali, nei diversi servizi (all. da 2 a 6);
- "l’ufficio stralcio per
gl’Istituti di alta cultura" che opererà fino all’entrata in
vigore dell’apposito regolamento previsto dall’art. 2 comma7 della
Legge 508/99;
- la possibilità di ulteriori
successivi aggiustamenti delle attribuzioni alle unità dirigenziali
previste per le Direzioni generali e per ciascun servizio;
- la ripartizione "dei Dirigenti
con funzioni tecniche" tra gli uffici dell’Amministrazione
centrale e periferica ( all. 1).
All’art 2:
- il numero di unità dirigenziali ( 22
)assegnate agli uffici di diretta collaborazione con il Ministro (
Capo di Gabinetto, Capo dell’ufficio legislativo, Capo di servizio
del controllo interno, Capi delle Segreterie particolari).
All’art 3:
- il termine di 90 giorni dall’entrata
in vigore del Decreto entro il quale i Dirigenti generali Regionali
definiranno sentita la Regione interessata l’articolazione
dell’ufficio scolastico regionale, nonché la decorrenza del
passaggio delle competenze ai nuovi uffici;
- la ripartizione numerica per Ufficio
scolastico Regionale delle funzioni dirigenziali (tot. 221);
- la quota assegnata agli Uffici
scolastici regionali di dirigenti con funzioni tecniche (tot. 352).
All’art. 4:
- le disposizioni transitorie relative
all’entrata in vigore del Decreto, il primo giorno del mese
successivo alla pubblicazione sulla G.U.
Il provvedimento è completato dai
diversi allegati. La bozza è stata illustrata ai Sindacati scuola e della
Funzione Pubblica nell’incontro svoltosi il 28 Dicembre 2000.
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