INCONTRO CON IL DIRETTORE GENERALE
DELLA SCUOLA NON STATALE.
Le Organizzazioni
sindacali della scuola CGIL-CISL-UIL e SNALS reputano che, dall’incontro
del 12 luglio al Ministero in merito alle problematiche riguardanti
l’applicazione della legge sulla parità
scolastica con particolare riferimento alle ricadute sul personale
interessato, siano emerse linee interpretative e ipotesi di soluzioni
ampiamente condivise che impegnano l’Amministrazione per gli atti
consequenziali.
In ragione di ciò è apprezzabile la disponibilità dichiarata da parte
del direttore generale della scuola media non statale, Dottor Mario Dutto,
di voler aderire alla richiesta sindacale di un tavolo congiunto
permanente di confronto sullo stato di applicazione della legge stessa.
In particolare, le OO.SS. della scuola ritengono che vada verificata negli
atti l’intenzione positiva manifestata dall’Amministrazione di voler
cercare soluzioni transitorie, che consentano, in tempo utile, di poter
far acquisire l’abilitazione richiesta al personale delle scuole
paritarie che ne sia sprovvisto, pur riconoscendo alla stessa
Amministrazione una sollecita adesione a voler fare chiarezza su qualche
urgente questione, tant’è che si è impegnata a diramare ai propri
uffici periferici, immediatamente, una direttiva ad hoc tesa a fugare
qualsiasi equivoco e uso strumentale della circolare n. 163/2000 sia da
parte dei Provveditorati che da parte degli Enti gestori a danno dei
lavoratori occupati.
Va, altresì; sottolineata la condivisione da parte dell’Amministrazione
di considerare quali contratti collettivi di riferimento , oltre a quelli
degli EE.LL. e dello Stato, quelli stipulati dalle organizzazioni
sindacali della scuola di CGIL-CISL-UIL-SNALS con le associazioni
padronali e datoriali dell’Agidae, della Fism e di Aninsei/Assoscuola,
perché maggiormente rappresentative del settore.
Un punto che sarà oggetto di ulteriore confronto è sicuramente quello
che attiene la regolamentazione del ricorso a prestazioni volontarie di
personale e/o a contratti di prestazione d’opera fino ad un 25% delle
prestazioni complessive, anche alla luce di possibili evoluzioni
contrattuali e legislative.
Le argomentazioni sindacali, tutte rivolte all’esigenza di non dare il
via a forme equivoche di rapporto di lavoro, hanno trovato una
condivisione di massima da parte dell’Amministrazione. Da qui
l’esigenza di un approfondimento reciproco della materia per poter
addivenire a soluzioni condivise.
Con questo incontro sono state poste le premesse per un dialogo attivo tra
organizzazioni sindacali e Amministrazione sulle questioni relative alla
scuola non statale, invertendo le tendenze del passato; si tratta ora di
consolidare quanto acquisito e rafforzare i momenti di confronto dai cui
esiti dipendono, unitamente alla contrattazione, le condizioni del
personale docente e non docente occupato nelle scuole paritarie non
statali. |