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SCUOLE SITUATE IN ZONE A RISCHIO
INTESA TRA AMMINISTRAZIONE E OO.SS.
Nell'incontro del 31 maggio 2002 presso la Direzione generale per
l'organizzazione dei Servizi nel Territorio, le parti, dopo ampio
approfondimento delle questioni connesse con la prosecuzione, per l'anno
scolastico 2002/2003, delle attività progettuali previste dal citato
articolo 4, convengono quanto segue:
- Nel rispetto delle vigenti norme
contrattuali, l'attività progettuale per le scuole situate in zone a
rischio è prorogata per l'anno scolastico 2002/2003 e, comunque, fino
alla sottoscrizione del prossimo CCNL per il personale della scuola.
- Gli Uffici Scolastici regionali sono
competenti in materia per tutte le funzioni già spettanti agli ex
Uffici periferici dell'Amministrazione P.I. (art.6 DPR n.347/2000) e
per la contrattazione collettiva (art.2 CCNL comparto scuola, biennio
economico 2000/2001).
- Le istituzioni scolastiche
interessate alla prosecuzione dovranno presentare i progetti per
l'anno scolastico 2002/2003 entro il 30 giugno 2002 ai competenti
Uffici scolastici regionali, che ne cureranno il successivo inoltre al
MIUR per la valutazione, ai sensi dell'art.4 CCNI comparto scuola e
secondo le modalità ivi indicate.
- Le eventuali economie che a vario
titolo si sono realizzate o si realizzeranno, saranno utilizzate, in
via prioritaria, per soddisfare il coinvolgimento più ampio possibile
degli operatori nei singoli progetti già avviati, con particolare
riguardo all'aggregazione di scuole a seguito del dimensionamento
della rete scolastica.
Le economie saranno utilizzate anche in quelle situazioni ancora
pendenti, per remunerare il personale che, pur avendo svolto attività
progettuali per 180 giorni nel corso di un anno scolastico, non sia
stato retribuito. Per effetto della sottoscrizione del CCNI dell'Area
V della dirigenza, non risulta più applicabile, nei confronti dei
dirigenti scolastici, l'art.4 comma 15 del CCNI comparto scuola
suddetto.
- Ai fini di una corretta
realizzazione dell'attività, gli Uffici Scolastici Regionali
garantiranno, attraverso la definizione di modalità e strategie di
lavoro integrato, la sinergia interistituzionale durante tutto l'iter
delle azioni progettuali,anche con riguardo agli interventi formativi
del personale delle scuole coinvolte. Gli Uffici Scolastici regionali,
inoltre, individueranno azioni di indirizzo e supporto alle scuole sia
per facilitare l'inserimento del progetto nel piano complessivo
dell'offerta formativa, sia per la definizione di un piano di
monitoraggio e verifica dei percorsi realizzati.
- In considerazione della proroga per
l'a.s. 2002/03 dell'attività progettuale prevista dall'art.4 e,
comunque, fino alla sottoscrizione del prossimo CCNL, il personale
delle scuole in esse impegnato non sarà vincolato alla permanenza
triennale, bensì a quella annuale per il suddetto a.s. 2002/2003, in
attuazione di quanto già previsto dall'art.2 comma 4 del CCDN sulla
mobilità del personale della scuola, sottoscritto in data 31 dicembre
2001.
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