Oggetto: Procedimenti amministrativi e procedure connesse di competenza
delle Direzioni Regionali Scolastiche in materia di stato giuridico ed
economico del personale dirigenziale, docente, educativo ed ATA
Con la Circolare Ministeriale n. 205 del 30
agosto 2000 sono state fornite prime indicazioni in materia di
decentramento delle funzioni, rispettivamente alle istituzioni
scolastiche e alle strutture periferiche del Ministero, alla luce delle
disposizioni contenute nel D.P.R. n. 275/99 che, com’è noto, ha
individuato, con effetto dal 1 settembre 2000, gli ambiti di autonomia,
anche amministrativa, delle istituzioni scolastiche.
Con Decreto del Presidente della Repubblica
6 novembre 2000, n. 347, emanato ai sensi del Decreto Legislativo 30
luglio 1999, n. 300, concernente il regolamento recante norme di
organizzazione del Ministero della Pubblica Istruzione, sono state
individuate le competenze attribuite specificatamente agli Uffici centrali
ed agli Uffici periferici dell’Amministrazione.
Con Decreto Ministeriale del 30 gennaio 2001
è stata definita l’organizzazione degli Uffici centrali dirigenziali di
livello non generale individuando nel Ministero solo competenze di
indirizzo, coordinamento, organizzazione e controllo. Pur tuttavia nella
fase transitoria il Ministero ha provveduto e tuttora provvede
all’emanazione di atti di gestione per evitare soluzioni di continuità
dell’azione amministrativa. Ora occorre, in sintonia anche a quanto
contenuto nelle “linee di articolazione degli Uffici Scolastici
Regionali”, fornire alcune indicazioni sui procedimenti amministrativi e
sui conseguenti provvedimenti gestionali, prima di competenza ministeriale
e che ora trovano, per coerenza del complessivo impianto
dell’amministrazione, collocazione nelle attribuzioni a livello
periferico e, segnatamente, nelle Direzioni Regionali Scolastiche.
Ciò premesso, fermo restando il potere
organizzatorio dei Direttori Regionali (art. 16 c. 1 lettera C del d. lgs.
30.3.2001, n. 165) di articolare, nel rispetto di quanto stabilito dai
decreti di organizzazione, l’esercizio della competenza in materia dei
procedimenti indicati in oggetto, pur essendo consapevoli che la presente
circolare non prende in considerazione tutte le tematiche di competenza di
questa Direzione, per cui si fa riserva di separate disposizioni per
problemi specifici, si indicano qui di seguito, a titolo esemplificativo,
i procedimenti, riferiti al personale scolastico dirigente, docente,
educativo ed ATA, già attribuiti alle diverse Direzioni Generali o
Servizi Centrali del Ministero e che ora sono di competenza degli Uffici
regionali:
A - Personale dirigente
·
Gestione delle
Procedure di reclutamento ( art.29 d.lgs.n.165/2001),
·
Atti di incarico e stipula contratti
individuali ( art. 6, comma 3, D.P.R.n. 347/2000);
·
Gestione della Mobilità;
·
Esoneri dal servizio (comandi, collocamenti
fuori ruolo, etc);
·
Riconoscimento infermità o lesioni dipendenti
da causa di servizio e concessione dell’equo indennizzo (D.P.R. 349/94);
·
Cessazione del rapporto di lavoro ( limiti
d’età, dimissioni, etc).
B - Personale docente, educativo
ed ATA
·
incarichi per
attività di studio, ricerca e consulenza e partecipazioni a commissioni
giudicatrici di concorso o di esame presso le Università, il Ministero
istruzione o altre amministrazioni statali, enti pubblici, Stati o enti
stranieri, organismi ed enti internazionali (D.lg.vo 297/94, art.453 -
commi 1 e 4);
·
partecipazioni a convegni e congressi di
associazioni professionali in ambito regionale (D.lg.vo 297/94, art.453 -
comma 1);
·
scambi di insegnanti con altri Paesi - ferma
restando la competenza del Ministero per quanto riguarda gli accordi
internazionali - (D.lg.vo 297/94, art.457);
·
distacchi presso il Gabinetto del Ministro o
le segreterie dei sottosegretari (D.lg.vo 297/94, art.456 comma 12 - D. Lg.vo
30.3.2001, n. 165 - D.L. n. 217/2001 convertito in legge 317/2001);
·
assegnazioni provvisorie presso il Ministero
della Difesa per insegnamento nei collegi militari (R.D. 1054/23, art.31);
·
mantenimento ad esaurimento del personale
comandato (D.lg.vo 297/94, art.458 - ex art.79 D.P.R. 417/74);
·
utilizzazioni presso il CONI (D.lg.vo 297/94,
art.454);
·
comandi presso organi costituzionali (D.lg.vo
35/93, art.5 - comma 13 - D.lg.vo 297/94, art.456 - comma 12);
·
comandi presso enti diversi dallo Stato
(D.P.R. 3/57, art.56 - D.L.vo 35/93, art.5- commi 13 e 14 - D.lg.vo
297/94, art.456 - commi 12 e 13);
·
comandi presso le Università, altri istituti
di istruzione superiore ed altri Enti (L.448/98, art.26 - comma 10);
·
collocamenti fuori ruolo con destinazione
all’estero (D.L.vo 297/94, art.642);
·
collocamenti fuori ruolo presso il Ministero
degli Affari Esteri ( D.L.vo n.297/94 art.626, L.604/82);
·
collocamenti fuori ruolo presso il Ministero
della Difesa (R.D.1054/23, art.31).
Si fa riserva di specifiche indicazioni per
tutto il personale scolastico in merito ai collocamenti fuori ruolo presso
enti ed associazioni per attività di prevenzione o presso associazioni
professionali o per attività connesse all’autonomia (L. 448/98, art. 26 -
comma 8).
Per quanto concerne le pensioni privilegiate ordinarie di tutto il
personale scolastico (dirigente, docente ed ATA) e gli equi indennizzi dei
Dirigenti scolastici saranno emanate specifiche disposizioni alla luce del
D.P.R. 29 Ottobre 2001, n. 461, concernente “Regolamento recante
semplificazione dei procedimenti per il riconoscimento della dipendenza
delle infermità da causa di servizio, per la concessione della pensione
privilegiata ordinaria e dell’equo indennizzo, nonché per il funzionamento
e la composizione del comitato per le pensioni privilegiate ordinarie.”,
pubblicato nella G.U. del 7.1.2002, serie generale n. 5, emanato in
attuazione della Legge 24.11.2000, n. 340, allegato A - n. 63 -, che
prevede norme di semplificazione in materia.
IL DIRETTORE
GENERALE
Antonio Zucaro |