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Ultimo aggiornamento
03 maggio 2012

FAQ dalla INTRANET MIUR
Modifica del programma annuale

Speciale Gestione del BilancioPagine collegate
Area CONTABILITA'


1. Nei precedenti esercizi finanziari si assumevano variazioni di bilancio. Con la nuova gestione amministrativa contabile è possibile modificare il programma annuale?


Certamente. Le entrate e le spese inserite nel programma annuale rispecchiano, il più fedelmente possibile, l'effettiva condizione finanziaria dell'istituto autonomo. Tuttavia può rendersi necessario modificare il programma annuale per apportare variazioni:
  1. allo stanziamento dei progetti nel limite de 10% della dotazione iniziale, utilizzando il fondo di riserva
  2. per nuove o maggiori entrate finalizzate
  3. allo stanziamento di progetti e attività per un importo superiore al 10%
  4. per nuove o maggiori entrate non finalizzate.
Le modifiche del programma annuale, superata la necessità delle autorizzazioni, non si trasmettono più al Provveditorato agli Studi per l'approvazione.

 

2. È necessaria la delibera del consiglio d'istituto per variare gli stanziamenti delle spese interne ad un singolo progetto?

Il controllo di disponibilità finanziaria è effettuato sull'intero ammontare del progetto. Le modifiche agli importi programmati per tipo, conto o sottoconto che non alterano il totale complessivo del progetto non devono essere sottoposte all'approvazione dell'organo collegiale. Per motivi di trasparenza è opportuno, qualora le modifiche riguardino il tipo di spesa, far conoscere la nuova stesura della scheda illustrativa finanziaria (modello G) ai componenti del consiglio di istituto.

 

3. Come si può riequilibrare il programma annuale in caso di nuove o maggiori entrate finalizzate?

Nonostante un'accurata previsione, è talvolta necessario procedere a modifiche di programma, in conseguenza di nuove o maggiori entrate finalizzate accertate o comunicate. A seconda delle circostanze, la somma disponibile è costituita dall'ammontare dell'entrata finalizzata non prevista nel programma annuale (nuova entrata) o dal maggiore importo rispetto a quello previsto (maggiore entrata finalizzata). Le variazioni d'entrata e di spesa del programma annuale conseguenti ad entrate finalizzate sono disposte con provvedimento del dirigente, da trasmettere per conoscenza al consiglio d'istituto. È possibile, comunque, non programmare l'intero finanziamento; in tal caso sarà incrementato l'aggregato Z01 (Disponibilità finanziaria da programmare).

 

4. Come operare nel caso si verifichi la necessità di potenziare gli importi di spesa di un progetto?

Può accadere che, per sopravvenute esigenze, sia necessario integrare l'ammontare della spesa preventivata per un progetto. Qualora la variazione rimanga nel limite del 10% della dotazione iniziale, è possibile utilizzare il fondo di riserva. In questo caso, il dirigente può disporre il prelievo dal fondo di riserva con proprio provvedimento, salvo ratifica del Consiglio d'Istituto, entro 30 giorni, per la conseguente modifica del programma annuale.

 

5. Quando è necessario sottoporre al consiglio istituto le modifiche al programma annuale?

Qualora sia necessario variare lo stanziamento dei progetti/attività per un importo superiore al 10% rispetto a quello iniziale o a seguito di nuove o maggiori entrate non finalizzate, il Consiglio d'Istituto approva le modifiche necessarie. In questo caso si segue l'iter completo: il dirigente scolastico predispone la modifica, la giunta esecutiva la propone al consiglio di istituto e quest'ultimo lo approva. La stessa procedura va seguita sia nel caso di utilizzazione della Disponibilità finanziaria da programmare (Z01) sia nel caso venga inserito nel programma annuale un nuovo progetto.

 

6. Le modifiche agli importi definiti nel tipo conto e sottoconto del modello B del programma annuale necessitano della approvazione del Consiglio d'Istituto?

Dal combinato disposto degli articoli 2 comma 6 e articolo 6 del Regolamento di contabilità si può affermare che il modello B è solo "illustrativo" e quindi ogni variazione al suo interno non altera il documento approvato dall'organo deliberante, il programma annuale cioè il "modello A". Pertanto le modifiche agli importi definiti nel tipo conto e sottoconto del modello B che non alterano lo stanziamento complessivo del progetto, non necessitano della approvazione del Consiglio d'Istituto ma solo di un provvedimento del dirigente scolastico.

 

7. Come si può operare nel caso in cui le spese per progetti/attività superino le risorse finanziarie disponibili?

In un anno di transizione come questo è una eventualità possibile.
Il dirigente scolastico, in quanto responsabile della gestione finanziaria, può effettuare un prelievo dal fondo di riserva. Qualora il prelievo non sia sufficiente, il Consiglio di istituto riesamina le spese dei vari progetti/attività e apporta eventuali ritocchi, tenendo conto delle priorità indicate dal collegio dei docenti. A regime il problema sarà contenuto grazie a una progettazione integrata tra le varie componenti della scuola.

 

8. Se mutano le esigenze finanziarie di un progetto, in che modo è possibile modificarlo?

Se la realizzazione di un progetto richiede risorse aggiuntive il dirigente può autorizzare la spesa eccedente nel limite del 10% della dotazione iniziale attingendo al fondo di riserva. Qualora l'esigenza sia superiore a tale limite, occorre modificare il programma annuale secondo la procedura prevista dall'articolo 6 del regolamento.
 

 
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