Oggetto: Linee di indirizzo in merito alla gestione dei ricorsi
gerarchici e dei ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica
Si pregano le SS.LL di voler dare la
massima diffusione sul territorio alla lettera circolare n. 6155 del
17.7.2001 di pari oggetto. Ad oltre un anno dal nuovo assetto
organizzativo-funzionale dell'Amministrazione,
infatti, numerosi ricorsi straordinari al Capo dello Stato continuano ad
essere presentati a questo Ufficio centrale del contenzioso, anziché agli
Uffici scolastici regionali, competenti per l'istruttoria: tale modalità
di presentazione comporta un ulteriore allungamento dei tempi per la
definizione dei ricorsi stessi.
Le SS.LL. sono anche pregate di richiamare l'attenzione sull'art.9 comma
2° del D.P.R. 1199/71: si verifica, infatti, con sempre maggior frequenza,
che gli interessati presentino i ricorsi direttamente alla Presidenza
della Repubblica. Al riguardo si precisa che in tale ipotesi, ai fini
della verifica della tempestività del ricorso, non viene presa in
considerazione la data di presentazione del ricorso, ma quella di
acquisizione del ricorso stesso ad opera dell'Amministrazione, con
possibile pregiudizio, quindi, per i ricorrenti. Con l'occasione si
pregano le SS.LL. di predisporre gli schemi dei decreti di decisione dei
ricorsi gerarchici avverso le sanzioni disciplinari e gli schemi delle
relazioni per la richiesta di parere al Consiglio di Stato secondo i
modelli già trasmessi da questo Ufficio e che nuovamente si allegano.
Relativamente al modello predisposto per la richiesta di parere al
Consiglio di Stato si precisa che la richiesta
dovrà essere sottoscritta dal Direttore generale senza apposizione di
data: unitamente alla richiesta di parere, da inviare in duplice copia,
dovranno essere trasmessi, per l'ulteriore inoltro al Consiglio di Stato,
il ricorso in originale, copia autenticata dei provvedimenti impugnati e
di ogni altra necessaria documentazione, nonché copia delle disposizioni
cui si fa riferimento (circolari, sentenze, pareri ecc).
In relazione al modello per lo schema di decreto di decisione dei ricorsi
avverso sanzioni disciplinari si fa presente che l'indicazione circa
l'impugnativa non dovrà essere apposta in caso di accoglimento del
ricorso:
unitamente allo schema di decreto, in duplice copia, dovrà essere
trasmessa copia del parere del C.N.P.I. Viene allegato anche lo schema di
decreto di decisione dei ricorsi gerarchici avverso i risultati dei
movimenti relativi all'a.s. 2001/2002, in relazione al quale si precisa
che la motivazione per relationem è possibile solo ove il C.N.P.I.
nell'esprimere il proprio parere non abbia a sua volta motivato per
relationem: unitamente allo schema di decreto, in duplice copia, dovrà
essere inviata copia del parere del C.N.P.I. nonché copia della
documentazione eventualmente richiamata dallo stesso C.N.P.I.. Il modello
potrà essere utilizzato anche per la decisione dei ricorsi proposti dai
dirigenti scolastici, modificata, ovviamente, la normativa di riferimento.
Si confida nella collaborazione delle SS.LL.
Il Dirigente
Walter Vitali |