Si fa
seguito all'incontro di lavoro svoltosi a Firenze il 19 marzo u.s., nel
corso del quale sono stati esaminati i problemi tecnici e organizzativi
connessi all'avvio del Progetto di formazione indicato in oggetto. Al
riguardo si rappresenta che l'Indire ha comunicato di aver adottato nuove
soluzioni tecniche per agevolare i tempi di navigazione e le procedure di
connessione alla piattaforma informatica.
In
particolare, in relazione a tali soluzioni i tutor sono stati invitati a
suggerire ai docenti corsisti modalità flessibili di utilizzo della
piattaforma, tali da non concentrare l'attività formativa nella sola ed
esclusiva area dei corsi.
Sono state,
inoltre, adottate modalità tecniche di fruizione dell'area dei corsi che
dovrebbero consentire collegamenti più rapidi e sono state attivate nuove
soluzioni per favorire le attività nelle classi virtuali.
Con
l'occasione, si fa comunque presente che l'utilizzo della classe virtuale
non è obbligatoria, ma rappresenta una metodologia di condivisione on line
dei materiali prodotti dai docenti corsisti, un modo per confrontarsi
durante l'attività di servizio fra un incontro formativo e l'altro, al fine,
tra l'altro, di sperimentare forme di gestione condivisa e interattiva delle
attività di formazione.
Si ricorda,
al riguardo, che il modello di formazione e-learning prevede che tutte le
aree dell'ambiente di formazione, dai corsi ai laboratori, contengano
attività da realizzare. Si tratta in alcuni casi di semplici riflessioni, in
altri di vere e proprie proposte di attività sulle quali si basa la
possibilità di documentare quanto svolto da ciascun corsista; anche gli
esercizi contenuti nei corsi sono funzionali alla fruizione del corso,
offrendo al docente corsista la possibilità di compiere verifiche intermedie
sulla comprensione dei contenuti proposti. Il corretto svolgimento delle
attività dovrebbe essere più orientato all'utilizzo delle diverse
opportunità: dalle risorse in rete ai laboratori, dai forum ai corsi.
Le procedure
da seguire per la fase di registrazione e documentazione dell'attività di
formazione dei docenti corsisti sono, sulla base delle indicazioni fornite
dall'Indire, le seguenti:
- i
docenti corsisti durante il percorso formativo consegneranno gli
elaborati relativi alle loro riflessioni sull'area dei corsi e alle
relative attività (laboratori) o direttamente ai tutor o inserendoli
nella classe virtuale;
- i
tutor consegneranno ai direttori dei corsi il portfolio delle attività
svolte dai corsisti, costituito dagli elaborati e dal report (rapporto
finale stampato dalla piattaforma). A tale funzione i tutor saranno
abilitati nella fase finale del corso (a partire dalla prima settimana
di giugno). Potranno infatti aggiornare le attività svolte da ciascuno
dei docenti corsisti, sulla base degli elaborati prodotti, e
successivamente stampare i report che registreranno le attività svolte e
il numero dei crediti raggiunti.
Per la peculiarità dei compiti richiesti ai docenti-tutor si conferma,
così come già chiarito nelle conferenze di servizio regionali,
l'opportunità di corrispondere loro il compenso previsto per i relatori,
in quanto la loro attività è rivolta ad una "classe" in formazione,
nonché, fino ad esaurimento delle disponibilità finanziarie allocate per
il progetto, per le attività di progettazione, monitoraggio e
valutazione, ai sensi della C.M. n. 63/1996;
- i
direttori dei corsi acquisiranno dai tutor il portfolio di ciascun
corsista (elaborati e report) e, unitamente alla registrazione delle ore
in presenza, certificheranno l'effettuazione dell'intero percorso
formativo.
La
procedura organizzativa illustrata, oltre a risolvere i problemi tecnici
connessi alla sovrapposizione delle procedure di registrazione dei
docenti corsisti con l'avvio delle attività di formazione, valorizza il
momento degli incontri in presenza, durante i quali i tutor possono
concordare anche attività diverse da quelle proposte, ampliando, ad
esempio, l'utilizzo dei materiali alle risorse in rete o suggerendo agli
insegnanti l'utilizzo dei materiali aggiunti nei laboratori.
Resta
confermato, ad ogni buon fine, che ai sensi dell'art. 440, comma 4 del
decreto legislativo n. 297/1994, approvativo del T.U. delle disposizioni
legislative vigenti in materia di istruzione relative alle scuole di
ogni ordine e grado, ai fini della conferma in ruolo, i docenti, al
termine dell'anno di formazione, discutono con il Comitato per la
valutazione del servizio una relazione sulle esperienze e sulle attività
svolte (comprensive, ovviamente, sia dell'attività di servizio che
dell'attività di formazione). Sulla base di essa e degli altri elementi
di valutazione forniti dal dirigente scolastico il Comitato per la
valutazione del servizio esprime il parere per la conferma in ruolo.
Nel fare
rinvio alla comunicazione delle linee guida, curate dall'Indire ed
inserite nel sito Puntoedu, si ribadisce, così come già preannunciato
nelle precedenti comunicazioni, che il Progetto di formazione in
ingresso si articola durante tutto l'anno scolastico e i tempi a
disposizione per completare le attività di formazione sono molto ampi e
possono consentire ai docenti corsisti di utilizzare l'opportunità loro
offerta quale occasione di crescita professionale.
Si
confida nella collaborazione delle SS.LL. per il sereno proseguimento e la
successiva conclusione delle attività di formazione in ingresso dei docenti
neo-assunti e si ringrazia per la collaborazione assicurata.
IL DIRETTORE GENERALE
Giuseppe COSENTINO |