Oggetto:
Art. 56 CCDN sui trasferimenti del personale della scuola per l’a.s.
2002/2003. Chiarimenti.
Con riferimento alla nota
prot. 4124/1 del 26.4.2002, diretta all’ARAN, al Direttore Regionale della
Toscana ed allo scrivente Ministero, per l’interpretazione autentica
dell’art.56 del Contratto indicato in oggetto, si chiarisce che, a norma
del comma 2^ del citato articolo, i direttori dei Servizi Generali ed
amministrativi soprannumerari che non abbiano ottenuto il trasferimento
d’ufficio o il trasferimento a domanda, qualora richiesti, per mancanza di
disponibilità nell’organico provinciale, possono rientrare nella scuola da
cui sono stati trasferiti d’ufficio nell’ultimo quinquennio usufruendo
della precedenza di cui all’art.9 c. 1 p. 2.
Tale personale, qualora
non ottenga il trasferimento in virtù della precedenza di cui sopra, e sia
rimasto senza sede, viene trattato, ai fini del trasferimento d’ufficio,
nella seconda fase dell’ordine delle operazioni (All. F lett. C), così
come previsto dall’art.56 c. 3.
Tale 3^ comma è stato
concordato dalle parti firmatarie del Contratto sulla mobilità al fine di
fare partecipare alla stessa fase dei movimenti (la seconda) tutti i
Direttori dei Servizi Generali ed amministrativi perdenti posto, che
chiedono il trasferimento per scuola sita nel comune di precedente
titolarità, sia che abbiano ottenuto, per il miglior punteggio, il
trasferimento d’ufficio in comune viciniore, sia che siano rimasti senza
sede.
Precisato quanto sopra, e
con riferimento a quanto riferito dalla S.V. circa la bocciatura da parte
di tutti i Sindacati provinciali della scuola delle procedure di cui
all’art.56, 3^ c., si rammenta che la responsabilità delle operazioni di
trasferimento del personale ATA di codesta provincia è del Direttore
Generale dell’Ufficio scolastico Regionale per la Toscana cui è rimessa
ogni valutazione e terminazione in ordine a quanto rappresentato.
Si fa presente, infine,
che il contratto sulla mobilità del personale della scuola, essendo un
contratto decentrato, è stato sottoscritto da rappresentanti di questo
Ministero, e non dall’ARAN, nonché da rappresentanti delle OO.SS. della
scuola firmatarie del CCNL, a livello nazionale.
IL
DIRETTORE GENERALE
Zucaro |