|
 |
|
|
Dossier
“Il Piano Nazionale Qualità e Merito” |
Scuola: presentato il
Piano Nazionale per la Qualità e il Merito
Miglioramento dei processi di
insegnamento e di apprendimento nelle scuole
secondarie di 1o grado, test oggettivi standard
predisposti dall’ Istituto nazionale per la
valutazione del sistema educativo di istruzione
e di formazione (INVALSI), per rilevare le
carenze di ogni singolo studente e pianificare
azioni mirate per colmarne le lacune. È quanto
prevede il Piano Nazionale Qualità e Merito
(PQM) presentato da Mariastella Gelmini il 15
luglio scorso. Le prove si faranno all'inizio
dell'anno scolastico per evidenziare la reale
preparazione degli studenti e saranno ripetute
al termine dell’anno per verificare i
miglioramenti ottenuti. Gli Uffici Scolastici
Regionali provvederanno ad individuare le scuole
a cui richiederanno sia l’impegno a proseguire
il progetto per un triennio (a decorrere dall’a.s.
2010/2011), sia l’autorizzazione alla conoscenza
ed al relativo trattamento dei dati utili al
monitoraggio ed alla valutazione. Le azioni e le
attività di miglioramento dovranno essere svolte
prevalentemente durante la normale attività
didattica curricolare. Ulteriori percorsi
extracurricolari potranno configurarsi per
iniziativa delle singole istituzioni scolastiche
nell’ambito dell’ampliamento della propria
offerta formativa. Quest’anno i test hanno
impegnato 17.600 studenti, verificando le
competenze solo per quanto riguarda la
matematica; dal prossimo anno gli studenti
interessati saranno 50.000 e saranno esaminati
anche sull’italiano. Con il nuovo anno
scolastico 2010/2011, il PQM coinvolgerà 1.000
scuole medie e, dal 2011-2012, anche la scuola
superiore. Entro il 2013 il PQM raggiungerà il
50% delle scuole medie, e dal 2013 in poi sarà
esteso gradualmente a tutte le scuole medie.
|
|
 |
|
5 Luglio 2010
|
Federalismo |
|
|
Dossier
“Federalismo fiscale: la relazione al Parlamento” |
Federalismo fiscale: le
cose fatte e l’agenda con i prossimi
appuntamenti
Con l'invio al Parlamento
della prima relazione sull'attuazione del
federalismo fiscale, il Governo entra nel vivo
dell’attuazione di questa importante riforma con
una ricognizione rigorosa dei conti dei livelli
decentrati di governo, effettuata sulla base dei
lavori della Commissione tecnica per il
federalismo (Copaff). La Relazione presentata
dal ministro dell'Economia Tremonti al Consiglio
dei ministri del 30 giugno scorso offre un
quadro dell’esistente e prospettive di una
significativa razionalizzazione prima di dare il
via ai decreti legislativi attuativi della
delega, nel rispetto dei criteri enunciati dalla
legge e con l’obiettivo di una radicale
inversione di tendenza rispetto ai modelli fino
ad oggi adottati per regolare i rapporti di
spesa con gli enti decentrati. Responsabilità,
chiarezza, trasparenza dei conti ed
individuazione delle inefficienze,
prospettazione dei risparmi conseguibili, ma
soprattutto indicazioni di nuovi metodi di
razionalizzazione della spesa, sono i binari su
cui il Governo imposta l’attuazione del
federalismo fiscale che segna la tappa storica
del passaggio dalla finanza derivante alla
finanza responsabile.
|
|
 |
|
5 Luglio 2010
|
Auto di Stato |
|
|
Dossier
“Monitoraggio sulle auto blu delle pubbliche amministrazioni” |
Auto blu, i dati sul
monitoraggio
Sono circa 90 mila le
autovetture a disposizione della pubblica
amministrazione. Le auto blu sono state oggetto
di un monitoraggio avviato dal Ministero per la
pubblica amministrazione e l’innovazione al fine
di razionalizzare la spesa per la gestione e
l’utilizzo del servizio di trasporto. Il
monitoraggio, previsto da una direttiva del
ministro Brunetta rientra in un più ampio quadro
normativo avente come obiettivo il contenimento
della spesa pubblica. L’analisi, realizzata
attraverso un questionario compilato dalle
amministrazioni, per gli anni 2008, 2009 e 2010
(fino ad aprile), ha tenuto conto di vari
parametri, tra cui il numero di auto assegnate
in uso esclusivo e non esclusivo, il numero e la
qualifica degli assegnatari delle auto, il
numero di autisti ed addetti al parco auto, il
costo complessivo annuale delle autovetture (con
esclusione dei mezzi adibiti a servizi
specifici, come quelli in dotazione alla polizia
municipale, gli scuolabus, ecc.) La rilevazione
riguarda tutte le amministrazioni pubbliche
inserite nel conto economico consolidato (elenco
ISTAT); sono escluse le società pubbliche
nazionali e locali. Finora è stato stimato che
il costo medio annuale di utilizzo per ogni
singola auto ammonti a circa 3.300 euro per
quanto riguarda i consumi; sono esclusi da tale
cifra i costi del personale e quelli di
noleggio, acquisto e manutenzione mentre sono
inclusi i costi di bollo e per il carburante. Il
personale impegnato per il parco auto è di 1,4
unità per autovettura.
|
|
 |
|
|
Dossier
“Privacy: sanzioni e controlli nell'attività del 2009” |
Privacy: sanzioni e
controlli nell'attività del 2009 svolta dal
Garante
Circa 600 i provvedimenti
collegiali adottati, 4000 le risposte date tra
quesiti, reclami e segnalazioni. 360 i reclami
presentati al Garante, 18 i pareri al Governo e
al Parlamento. 400 le ispezioni adottate e più
di 600 le violazioni amministrative contestate,
compreso il primo semestre 2010. 43 le
violazioni segnalate all’autorità giudiziaria
nel 2009 e più di 3 milioni di euro le sanzioni
già riscosse. E' quanto emerge dalla Relazione
sull’attività 2009 del Garante per la protezione
dei dati personali che traccia il bilancio del
lavoro svolto dall'Autorità e indica le
prospettive di azione verso le quali intende
muoversi il Garante nell’obiettivo di costruire
una autentica ed effettiva protezione dei dati
personali. Importante l’attività del Garante nel
Gruppo di lavoro comune delle Autorità di
protezione dati europee (WP29) in particolare
riguardo ai Social network, ai motori di
ricerca, alla privacy dei minori a scuola e su
Internet, alle nuove regole per le comunicazioni
elettroniche, alla definizione di standard
internazionali comuni, alle "regole vincolanti
di impresa", ai dati dei passeggeri aerei,
all’utilizzo negli Usa per fini di lotta al
terrorismo dei dati Swift sulle transazioni
finanziarie. Intenso il lavoro nell’ ambito
delle Autorità di controllo Schengen, Europol,
Eurodac e soprattutto nel WPPJ, il Gruppo di
lavoro appositamente istituito dalle Autorità
garanti europee per la tutela dei cittadini nel
settore della polizia, della sicurezza e della
giustizia, che ha visto riconfermata per altri
due anni la Presidenza al Garante italiano.
|
|
 |
|
5 Luglio 2010
|
Enti inutili |
|
|
Dossier
“Enti e istituti vigilati: direttiva illustra prime linee attuative” |
Manovra correttiva:
arriva la direttiva sugli enti soppressi o
accorpati
Garantire una più efficace
azione amministrativa migliorando l’erogazione
dei servizi agli utenti privati e alle categorie
professionali e assicurare, a regime, la
riduzione dell’attuale spesa. È quanto
stabilisce la direttiva del Ministro del lavoro
e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi,
firmata lo scorso 23 giugno, che fornisce
indirizzi in merito alle operazioni di
soppressione e incorporazione degli enti
pubblici non economici e degli istituti,
prevista dalla manovra correttiva varata dal
Governo alla fine dello scorso mese. Le
disposizioni richiamate prevedono la
soppressione dell’IPSEMA e dell’ISPESL e la loro
contestuale incorporazione nell’INAIL con
effetto dal 31 maggio 2010. Viene disposta,
altresì la soppressione dell’lPOST e dell’ENAPPSMAD
e la loro confluenza, rispettivamente, nell'
lNPS e nell’ENPALS. Inoltre, è prevista una
razionalizzazione anche in riferimento agli
istituti di ricerca vigilati con la soppressione
dello IAS e la sua confluenza nelI’ISFOL. Al
fine di garantire la piena continuità delle
funzioni, la tutela dei soggetti destinatari
dell'azione degli enti soppressi e la
correttezza ed economicità nella gestione, nel
periodo transitorio fino all'emanazione dei
predetti decreti attuativi, dovranno essere
svolti gli adempimenti necessari e propedeutici
al trasferimento delle attività e del personale
degli enti soppressi. In ordine a ciò, la
struttura amministrativa di questi ultimi
continuerà a svolgere con il necessario raccordo
con gli organi e con le omologhe strutture
dell'ente incorporante, le attività rientranti
nella propria competenza nelle more
dell'emanazione dei decreti citati.
|
|
 |
|
|
Dossier
"Processo civile, un riforma per garantirne la ragionevole durata" |
La riforma del processo
civile e tributario
Mediazione civile,
testimonianza scritta, semplificazione del
procedimento nel processo civile e tributario:
la riforma - in vigore dal 4 luglio 2009 - che
mira a garantire una ragionevole durata al
processo civile è entrata nel pieno della sua
attuazione. Con il decreto ministeriale del 17
febbraio 2010, con cui è stato approvato il
modello da utilizzare nella testimonianza
scritta, il testimone ha la possibilità di
scrivere le risposte ai quesiti sui quali deve
essere interrogato, su un modulo apposito,
conforme al modello approvato. Il testimone
apporrà la propria firma al termine di ogni
risposta e su ciascun foglio del modulo. La
sottoscrizione dovrà essere autenticata da un
segretario comunale o da un cancelliere di un
ufficio giudiziario ed il modulo sarà infine
spedito o depositato in cancelleria. Con il
decreto legislativo 4 marzo 2010, invece, viene
regolato il procedimento di composizione
stragiudiziale delle controversie vertenti su
diritti disponibili ad opera delle parti. Il
procedimento di mediazione ha una durata non
superiore a quattro mesi, trascorsi i quali il
processo può iniziare o proseguire. Con la
circolare n.17 del 7 aprile 2010, infine,
l'agenzia delle Entrate ha illustrato le novità
in materia di processo tributario in quanto
alcune disposizioni riguardanti lo snellimento
delle procedure in materia di processo civile si
applicano anche al processo tributario.
|
|
 |
|
19 Giugno 2010
|
Riforma AP |
|
|
Dossier
"Certificati di malattia on line" |
Pubblico impiego, i
certificati medici telematici
A partire dal 19 giugno 2010
in caso di assenza per malattia dei lavoratori
pubblici, i certificati medici dovranno essere
inviati esclusivamente per via telematica. La
nuova procedura è già attiva dal 19 marzo, ma si
prevede un periodo transitorio di tre mesi,
durante il quale è ancora possibile ai medici
rilasciare il documento in forma cartacea, per
permettere a tutti di abilitarsi e adattarsi
alle nuove regole. Il Ministero della salute,
con decreto del 26 febbraio 2010 pubblicato
nella G.U. n. 65 del 19 marzo 2010, ha definito
le modalità tecniche per la predisposizione e
l'invio telematico dei dati delle certificazioni
di malattia al sistema di accoglienza
centralizzata (SAC). Trascorsi quindici giorni
dalla pubblicazione in Gazzetta il medico
curante può procedere all'invio on line. I
lavoratori, quindi, non dovranno più provvedere,
entro i due giorni lavorativi successivi
all'inizio della malattia, ad inviare tramite
raccomandata o recapitare le attestazioni di
malattia alle proprie amministrazioni. Infatti
l'invio telematico soddisfa tale l'obbligo;
rimane fermo, invece, l'obbligo di segnalare
tempestivamente la propria assenza e l'indirizzo
di reperibilità all'amministrazione per i
successivi controlli medico.
|
|
 |
|
16 Giugno 2010
|
Riforma della Scuola |
|
|
Dossier
“Circolare sul riordino della scuola secondaria superiore” |
Circolare sul riordino
della scuola secondaria superiore
Diramate con la circolare del
16 giugno 2010 dal Miur le misure di
accompagnamento al riordino della scuola
secondaria superiore. Le figure coinvolte in
questo piano di attività di durata pluriennale
saranno molteplici e, pertanto, sarà
fondamentale l’attivazione di un rapporto
sinergico e collaborativo tra di esse. La prima
fase dovrà essere avviata prima dell’inizio
delle lezioni del prossimo anno scolastico,
attraverso interventi in presenza e interventi
on-line. Il Miur, a tale riguardo, si avvarrà
della collaborazione dell’Agenzia Nazionale per
lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica (ANSAS).
In relazione alla prima fase di accompagnamento
alle scuole, saranno tenuti, a livello
nazionale, appositi seminari rivolti ai
dirigenti tecnici, a dirigenti scolastici e a
docenti. Gli Uffici scolastici regionali, a loro
volta, promuoveranno conferenze di servizio e
incontri di presentazione dei nuovi ordinamenti
scolastici. Le iniziative e gli interventi di
informazione/formazione saranno seguiti
attraverso costanti e mirate azioni di
monitoraggio, di verifica e di valutazione, in
conformità a quanto, peraltro, previsto
espressamente dai Regolamenti. Con successive
comunicazioni, le competenti Direzioni generali
del Miur, previa informativa alle Organizzazioni
sindacali, provvederanno, anche in continuità
con quanto realizzato nell’anno scolastico
corrente, a fornire puntuali indicazioni n
merito alle specifiche azioni di intervento
programmate per ciascun ordine di studi,
unitamente alle risorse finanziarie disponibili
per ciascuna di esse.
|
|
 |
|
10 Giugno 2010
|
Accessibilità |
|
|
Dossier
”Nuovi requisiti e punti di controllo
per
l’accessibilità” |
Norme accessibilità:
nuovi requisiti
Il ministero per la pubblica
amministrazione e l’innovazione, a seguito
dell'emanazione delle nuove raccomandazioni
internazionali da parte del W3C (World Web Wide
Consortium) e dell'invito esteso ai 27 paesi
membri da parte della Commissione europea di
adottare tali raccomandazioni, ha aggiornato il
documento che raccoglie i "Requisiti tecnici e i
diversi livelli per l'accessibilità agli
strumenti informatici". L’obiettivo è quello di
garantire a tutti gli utenti la massima
accessibilità alle informazioni e piena
fruibilità dei servizi on line nella Pubblica
Amministrazione. I requisiti tecnici si
applicano a: siti Web; applicazioni realizzate
con tecnologie Web; documenti resi disponibili
sui siti Web; materiale formativo e didattico di
natura digitale utilizzato nelle scuole di ogni
ordine e grado. Inoltre, nel caso di materiali
didattici e formativi basati su tecnologie Web,
oltre alla conformità ai requisiti tecnici
descritti è richiesta la conformità anche a
quanto stabilito dal Decreto Ministeriale del 30
aprile 2008 sulle “Regole tecniche disciplinanti
l’accessibilità agli strumenti didattici e
formativi a favore degli alunni disabili".
Nell'utilizzo delle tecnologie di base è
obbligatorio rispettare i seguenti vincoli: è
obbligatorio dichiarare esplicitamente, quando
previsto, la grammatica formale adottata, è
vietato l'utilizzo degli elementi, degli
attributi e delle funzioni definiti deprecati
nella specifica della grammatica formale
adottata, il codice impiegato deve essere valido
rispetto alla grammatica formale adottata.
|
|
 |
|
10 Giugno 2010
|
Pubblico impiego |
|
|
Dossier "Donne pubblico impiego: equiparazione età pensionabile" |
Donne e pubblico
impiego: equiparazione età pensionabile
A seguito della
sentenza della Corte europea che
condanna l'Italia per discriminazione
tra uomo donna in materia di età
pensionabile, il Consiglio dei Ministri
del 10 giugno scorso ha approvato una
norma che innalza l'età pensionabile
delle donne del pubblico impiego a 65
anni a partire dal 1° gennaio 2012. La
norma prende la forma di un emendamento
da presentare in sede di conversione del
decreto- legge sulla manovra finanziaria
“anti-crisi” attualmente all'esame del
Senato. Il sacrificio che l'Europa
chiede alle dipendenti statali italiane
sarà compensato da un investimento nei
servizi alla famiglia, nelle strutture
per l'infanzia e nella
non-autosufficienza. Ho chiesto e
ottenuto - ha dichiarato il ministro per
le Pari opportunità, Mara Carfagna, nel
corso della conferenza stampa al termine
del Consiglio dei Ministri - che i
risparmi liberati dall'innalzamento
dell'età pensionabile siano destinati a
interventi reali che permettano alle
lavoratrici di conciliare con meno
difficoltà la vita professionale con
quella familiare. L'equiparazione - ha
tenuto a precisare il ministro del
Lavoro e delle politiche sociali
Maurizio Sacconi - riguarda unicamente
le dipendenti del settore pubblico. Da
qui al 2019 saranno, secondo i calcoli
del Ministro del Lavoro, circa 25 mila
le donne interessate.
|
|
Le donne del pubblico impiego in
pensione a 65 anni dal 2012

2030 - RADUNO DI COLLEGHE… DOPO L’ENNESIMA
RIFORMA DELLE PENSIONI |
|
|
 |
|
1° Giugno 2010
|
Quesiti ARAN |
|
|
CCNL
Comparto scuola |
|
01/06/2010 |
COMUNICATO STAMPA- ARAN :
Raccolta chiarimenti comparto scuola. |
|
Con il presente lavoro si è proceduto a
riorganizzare per materia le risposte a quesiti
inoltrati, al fine di rendere più agevole la
consultazione del sito ARAN ed evitare anche il
ripetersi di quesiti identici.
Con l’occasione i quesiti stessi sono stati
attualizzati non riportando quelli superati
dalla stessa normativa contrattuale ovvero da
leggi sopravvenute.
Il presente lavoro è disponibile sul sito nel
comparto “scuola” sotto la voce “quesiti”.
Tematiche:
assemblee, assenze per malattia, attività di
collaborazione con il Dirigente Scolastico,
composizione delle delegazioni, congedi
parentali, ferie, festività, infortuni sul
lavoro, orario di lavoro ATA, permessi
retribuiti, rapporto di lavoro a tempo
determinato, rapporto di lavoro a tempo
parziale, richiesta interpretazione
autentica, riduzione orario di lavoro a 35
ore settimanali.
|
|
|
 |
|
26 Aprile 2010
|
Posta certificata |
|
|
PEC day
 |
Pec:
nelle ultime ore è aumentato il numero delle P.A. in
regola con gli obblighi di legge. Gli Enti inadempienti
non hanno più alibi. I dirigenti degli uffici preposti
saranno penalizzati nella distribuzione dei premi di
risultato
Sono ancora numerosi i casi di P.A. non ancora
in regola con gli obblighi di legge sulla
pubblicazione degli indirizzi di PEC sul proprio
sito istituzionale così come nell'Indice delle
Pubbliche Amministrazioni (www.indicepa.gov.it).
A pochi giorni dal PEC-Day (26
Aprile 2010) 
|
|
 |
|
|
Sito MIUR
dell'era Gelmini |
|
|
 |
|
18 Febbraio 2010
|
Commissione per la Valutazione |
|
|
Tempi lunghi,
anzi lunghissimi |
La Commissione, nella
seduta del 18 febbraio 2010, in occasione
della predisposizione del programma delle
attività, ha accertato che la graduatoria di
performance delle amministrazioni statali e
degli enti pubblici nazionali”, da
trasmettere all’Aran per la definizione
delle modalità di ripartizione delle risorse
per la contrattazione decentrata, potrà
essere deliberata soltanto nel maggio 2013 e
trovare, quindi, applicazione soltanto con
riferimento ai contratti collettivi
successivi.
Allo stato, infatti,
le prime Relazioni sulla performance, sulla
base delle quali formulare la graduatoria,
dovranno essere adottate nel giugno 2012.
RINNOVATO il
Sito della Commissione

|
|
 |
 |
|
News
 |
|