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Monitoraggio valutazione
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ANNO XV

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Ultimo aggiornamento
03 maggio 2013

Circolare Ministeriale n. 203 del 23 Agosto 2000
Prot. 9995
Speciale CCNLPagine collegate


Oggetto: Valutazione dei capi di istituto (art. 41 CCNI) - Monitoraggio

Il monitoraggio relativo alla procedura di valutazione, così come delineato con circolare n. 18 del 18 gennaio 2000, è stato configurato come

  • monitoraggio del processo
  • monitoraggio dei risultati

- Il monitoraggio del processo ne verifica periodicamente l'andamento al fine di promuovere gli opportuni interventi volti a garantire l'ottimale svolgimento delle procedure di valutazione.
A livello regionale il monitoraggio del processo si sta realizzando attraverso l'azione di coordinamento dei nuclei affidata ai dirigenti scolastici regionali attraverso la promozione di periodiche riunioni con i presidenti al fine di rilevare l'andamento delle attività, accertare l'uniformità dei criteri di valutazione adottati e l'omogeneità dei comportamenti.

A livello nazionale la Direzione Generale dell'istruzione secondaria di 1° grado ha posto in essere azioni per assicurare le condizioni di realizzabilità delle procedure, ha fornito consulenze e assunto iniziative per l'acquisizione di informazioni sullo stato di attuazione del processo.

Al riguardo si ritiene opportuno fornire alcuni elementi essenziali di conoscenza:
- sul territorio nazionale operano 151 nuclei (sono stati costituiti 3 nuclei in meno rispetto al numero inizialmente stimato);
- in alcuni ambiti regionali si è reso necessario fare ricorso a dirigenti amministrativi e tecnici in servizio in regioni diverse o presso gli uffici dell'Amministrazione centrale.

- Il monitoraggio dei risultati intende verificare, in modo sistematico e strutturato, i risultati complessivi del processo di valutazione relativamente ai capi di istituto in servizio presso le istituzioni scolastiche. Esso si realizza:

  • a livello di nucleo di valutazione
  • a livello regionale
  • a livello nazionale

Il monitoraggio dei risultati muove dalla raccolta di informazioni sugli esiti della valutazione effettuata dai nuclei. Al fine di semplificare e rendere omogenea la raccolta delle informazioni e consentirne l'elaborazione ai diversi livelli, questa Direzione Generale ha predisposto una procedura informatica che consentirà di acquisire per ogni nucleo i dati che sono stati riportati nella "scheda di sintesi" predisposta per la valutazione dei capi di istituto in servizio presso le istituzioni scolastiche, compresi i presidi incaricati, (vedi allegato 2 al documento "Modelli strutturati, definiti a livello nazionale, di valutazione e di attribuzione di punteggio o di formazione di giudizio da parte dei nuclei di valutazione" messo a disposizione dei nuclei con nota n. 1798 del 15 febbraio 2000).

L'Ufficio Scolastico Regionale riceverà, a partire dal 30 agosto prossimo, da personale appositamente incaricato, la predetta procedura informatica "Raccolta Valutazioni Capi di Istituto 1999/2000" e il relativo manuale d'uso. Il Sovrintendente individuerà a tal fine un referente che sia in grado di utilizzare i materiali messi a disposizione e di assistere i nuclei nell'utilizzo.

La procedura si svolgerà secondo le fasi operative di cui alla scheda allegata (NdR - disponibile in Intranet) alla presente e che si riassumono di seguito:

  • gli Uffici interessati provvederanno a generare un dischetto e una copia del manuale d'uso per ciascun nucleo; questo avrà cura di indicare l'arco temporale di svolgimento dell'attività di valutazione con la precisazione della data di inizio effettivo dei lavori da parte dei nuclei e di quella di consegna degli esiti agli uffici regionali (fase A);

  • i nuclei acquisiranno, per ciascuno dei capi i istituto valutati, i dati riportati nella "scheda di sintesi" sopraindicata e consegneranno all'ufficio scolastico regionale l'archivio finale unitamente a una stampa approvata e sottoscritta dal presidente (fase B);

  • gli uffici scolastici regionali raccoglieranno nella postazione di lavoro regionale gli archivi consegnati da ciascun nucleo e, previa verifica della completa acquisizione dei dati da parte dei nuclei, comunicheranno alla Direzione Generale dell'istruzione secondaria di 1° grado l'avvenuto completamento dell'acquisizione dei dati nell'archivio regionale all'indirizzo di posta elettronica: dg1grado.div1@istruzione.it. (fase C)

  • questa Direzione Generale provvederà a recuperare i dati dell'archivio regionale mediante personale tecnico entro il 30 novembre prossimo (fase D).

A livello di nuclei i dati raccolti consentiranno di sviluppare elaborazioni che evidenzino, per ogni processo, i punteggi medi e massimi attribuiti nella valutazione e, attraverso l'analisi qualitativa delle schede di autoanalisi e della documentazione eventualmente allegata, le iniziative più innovative e che più qualificano il ruolo dei capi di istituto nella prospettiva dell'autonomia delle istituzioni scolastiche. Tale elaborazione potrà fornire un supporto al Presidente del nucleo per la conduzione del colloquio di restituzione degli esiti della valutazione e, al tempo stesso, indicare al capo di istituto i punti di forza e di debolezza rilevati.

A livello regionale il dirigente dell'ufficio scolastico regionale attiverà, come previsto dalla circolare n. 18 del 18 gennaio 2000, un gruppo di lavoro con il compito di effettuare le elaborazioni ritenute più significative, anche con riguardo alle specificità dei contesti territoriali interessati. Tali elaborazioni, accompagnate da approfondimenti e riflessioni, saranno oggetto di un documento di sintesi che raccolga i risultati più significativi dell'analisi effettuata dai nuclei.

A livello nazionale la Direzione Generale dell'istruzione secondaria I grado, sulla base dei dati raccolti e dei documenti di sintesi prodotti dagli uffici scolastici regionali, analizzerà gli andamenti e gli esiti della procedura di valutazione attivata per l'anno scolastico 1999/2000.

I dati sono trattati secondo le norme della legge 31 dicembre 1996 n. 675 e successive disposizioni e integrazioni; pertanto le elaborazioni riguarderanno andamenti ed esiti delle procedure di valutazione, con riservatezza dei dati riferiti alle persone.

I quadri di conoscenza troveranno le più ampie forme di diffusione anche al fine di consentire una riflessione sull'esperienza condotta utile alla costruzione del sistema di valutazione che dovrà essere adeguato all'assetto della dirigenza scolastica.

In relazione alla difficoltà, rappresentata da alcuni uffici, di rispettare i termini previsti dalla C.M. n. 123 del 19 aprile 2000 per la consegna degli esiti della valutazione, si fa presente che tale termine deve intendersi meramente organizzatorio e che, pertanto, i dirigenti degli Uffici sperimentali regionali e i Sovrintendenti scolastici potranno concordare con i componenti i nuclei scadenze diverse, compatibilmente con la necessità di completare l'intera procedura entro il prossimo mese di dicembre.

La presente circolare viene pubblicata anche nelle news della rete Intranet di questo Ministero.

IL DIRETTORE GENERALE
Alfonso Rubinacci

 
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