Oggetto:
Valutazione dei capi di istituto (art. 41 CCNI) - Monitoraggio
Il monitoraggio relativo
alla procedura di valutazione, così come delineato con circolare n. 18
del 18 gennaio 2000, è stato configurato come
- monitoraggio del processo
- monitoraggio dei risultati
- Il monitoraggio del
processo ne verifica periodicamente l'andamento al fine di promuovere
gli opportuni interventi volti a garantire l'ottimale svolgimento delle
procedure di valutazione.
A livello regionale il monitoraggio del processo si sta realizzando
attraverso l'azione di coordinamento dei nuclei affidata ai dirigenti
scolastici regionali attraverso la promozione di periodiche riunioni con i
presidenti al fine di rilevare l'andamento delle attività, accertare
l'uniformità dei criteri di valutazione adottati e l'omogeneità dei
comportamenti.
A livello nazionale la Direzione Generale dell'istruzione secondaria di 1°
grado ha posto in essere azioni per assicurare le condizioni di
realizzabilità delle procedure, ha fornito consulenze e assunto
iniziative per l'acquisizione di informazioni sullo stato di attuazione
del processo.
Al riguardo si ritiene opportuno fornire alcuni elementi essenziali di
conoscenza:
- sul territorio nazionale operano 151 nuclei (sono stati costituiti 3
nuclei in meno rispetto al numero inizialmente stimato);
- in alcuni ambiti regionali si è reso necessario fare ricorso a
dirigenti amministrativi e tecnici in servizio in regioni diverse o presso
gli uffici dell'Amministrazione centrale.
- Il monitoraggio dei risultati intende verificare, in modo
sistematico e strutturato, i risultati complessivi del processo di
valutazione relativamente ai capi di istituto in servizio presso le
istituzioni scolastiche. Esso si realizza:
- a livello di nucleo di valutazione
- a livello regionale
- a livello nazionale
Il monitoraggio dei
risultati muove dalla raccolta di informazioni sugli esiti della
valutazione effettuata dai nuclei. Al fine di semplificare e rendere
omogenea la raccolta delle informazioni e consentirne l'elaborazione ai
diversi livelli, questa Direzione Generale ha predisposto una procedura
informatica che consentirà di acquisire per ogni nucleo i dati che sono
stati riportati nella "scheda di sintesi" predisposta per la
valutazione dei capi di istituto in servizio presso le istituzioni
scolastiche, compresi i presidi incaricati, (vedi allegato 2 al documento
"Modelli strutturati, definiti a livello nazionale, di valutazione e
di attribuzione di punteggio o di formazione di giudizio da parte dei
nuclei di valutazione" messo a disposizione dei nuclei con nota n.
1798 del 15 febbraio 2000).
L'Ufficio Scolastico Regionale riceverà, a partire dal 30 agosto
prossimo, da personale appositamente incaricato, la predetta procedura
informatica "Raccolta Valutazioni Capi di Istituto 1999/2000" e
il relativo manuale d'uso. Il Sovrintendente individuerà a tal fine un
referente che sia in grado di utilizzare i materiali messi a disposizione
e di assistere i nuclei nell'utilizzo.
La procedura si svolgerà secondo le fasi operative di cui alla scheda
allegata (NdR - disponibile in Intranet) alla presente e che si
riassumono di seguito:
-
gli Uffici
interessati provvederanno a generare un dischetto e una copia del
manuale d'uso per ciascun nucleo; questo avrà cura di indicare l'arco
temporale di svolgimento dell'attività di valutazione con la
precisazione della data di inizio effettivo dei lavori da parte dei
nuclei e di quella di consegna degli esiti agli uffici regionali (fase
A);
-
i nuclei
acquisiranno, per ciascuno dei capi i istituto valutati, i dati
riportati nella "scheda di sintesi" sopraindicata e
consegneranno all'ufficio scolastico regionale l'archivio finale
unitamente a una stampa approvata e sottoscritta dal presidente (fase
B);
-
gli uffici scolastici
regionali raccoglieranno nella postazione di lavoro regionale gli
archivi consegnati da ciascun nucleo e, previa verifica della completa
acquisizione dei dati da parte dei nuclei, comunicheranno alla
Direzione Generale dell'istruzione secondaria di 1° grado l'avvenuto
completamento dell'acquisizione dei dati nell'archivio regionale
all'indirizzo di posta elettronica: dg1grado.div1@istruzione.it.
(fase C)
-
questa Direzione
Generale provvederà a recuperare i dati dell'archivio regionale
mediante personale tecnico entro il 30 novembre prossimo (fase D).
A livello di nuclei i
dati raccolti consentiranno di sviluppare elaborazioni che evidenzino, per
ogni processo, i punteggi medi e massimi attribuiti nella valutazione e,
attraverso l'analisi qualitativa delle schede di autoanalisi e della
documentazione eventualmente allegata, le iniziative più innovative e che
più qualificano il ruolo dei capi di istituto nella prospettiva
dell'autonomia delle istituzioni scolastiche. Tale elaborazione potrà
fornire un supporto al Presidente del nucleo per la conduzione del
colloquio di restituzione degli esiti della valutazione e, al tempo
stesso, indicare al capo di istituto i punti di forza e di debolezza
rilevati.
A livello regionale il dirigente dell'ufficio scolastico regionale attiverà,
come previsto dalla circolare n. 18 del 18 gennaio 2000, un gruppo di
lavoro con il compito di effettuare le elaborazioni ritenute più
significative, anche con riguardo alle specificità dei contesti
territoriali interessati. Tali elaborazioni, accompagnate da
approfondimenti e riflessioni, saranno oggetto di un documento di sintesi
che raccolga i risultati più significativi dell'analisi effettuata dai
nuclei.
A livello nazionale la Direzione Generale dell'istruzione secondaria I
grado, sulla base dei dati raccolti e dei documenti di sintesi prodotti
dagli uffici scolastici regionali, analizzerà gli andamenti e gli esiti
della procedura di valutazione attivata per l'anno scolastico 1999/2000.
I dati sono trattati secondo le norme della legge 31 dicembre 1996 n. 675
e successive disposizioni e integrazioni; pertanto le elaborazioni
riguarderanno andamenti ed esiti delle procedure di valutazione, con
riservatezza dei dati riferiti alle persone.
I quadri di conoscenza troveranno le più ampie forme di diffusione anche
al fine di consentire una riflessione sull'esperienza condotta utile alla
costruzione del sistema di valutazione che dovrà essere adeguato
all'assetto della dirigenza scolastica.
In relazione alla difficoltà, rappresentata da alcuni uffici, di
rispettare i termini previsti dalla C.M. n. 123 del 19 aprile 2000 per la
consegna degli esiti della valutazione, si fa presente che tale termine
deve intendersi meramente organizzatorio e che, pertanto, i dirigenti
degli Uffici sperimentali regionali e i Sovrintendenti scolastici potranno
concordare con i componenti i nuclei scadenze diverse, compatibilmente con
la necessità di completare l'intera procedura entro il prossimo mese di
dicembre.
La presente circolare viene pubblicata anche nelle news della rete
Intranet di questo Ministero.
IL DIRETTORE GENERALE
Alfonso Rubinacci
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